Probabili formazioni: 3-5-2 punto fermo di Prandelli

Modulo e squadra che fa punti non si tocca: dovrebbe giocare lo stesso Genoa visto a Napoli, ma con il rientro di Romero in difesa e Rolon in mediana al posto dello squalificato Sturaro

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Napoli-Genoa Bessa Radu Biraschi Kouamé
Poker rossoblù (foto di Genoa CFC Tanopress)
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«Qui si parrà la tua nobilitate» per dirla con il sommo Dante. Nel derby sarà messa a dura prova il valore e la forza del Genoa: stavolta toccherà anche al suo condottiero Giulio Cesare Prandelli affrontare per la prima volta la Sampdoria. Per i rossoblù ci sono due obiettivi in palio: il primato cittadino e, soprattutto, la salvezza, visto che la Spal ha battuto la Juventus in formazione rimaneggiata con la «Lotta salvezza ridicolizzata» come ha sottolineato Giuseppe Cruciani.

Modulo e squadra che fa punti non si tocca: dopo aver ritrovato gli equilibri tra i reparti nel 3-5-2, sarebbe strano tornare al 4-4-2 di qualche settimana fa. Prandelli non dovrebbe dunque effettuare grandi stravolgimenti nella formazione: giocherà dunque la stessa squadra vista a Napoli, ma con il rientro di Romero in difesa e Rolon in mediana al posto dello squalificato Sturaro. Al posto dell’argentino c’è l’alternativa Lerager. In attacco, Pandev (in forma straordinaria) subito in campo, pronto a sfidare l’altro “vecchietto” terribile Quagliarella in una singolar tenzone all’ultimo gol. Assieme al macedone è pronto in prima linea Kouamé che a Napoli ha dimostrato di essere molto utile al Grifone anche nella gestione del risultato. E a proposito di Quagliarella, ci sarà Romero a chiudergli lo spazio vitale: Biraschi e Criscito dovranno blindare le incursioni di Defrel. Tornando alla mediana rossoblù, Rolon oppure Bessa dovranno togliere l’ispirazione a Gaston Ramirez, l’uomo dei rifornimenti al reparto offensivo blucerchiato. Veloso è in vantaggio su Radovanovic per il ruolo di regista: sulle fasce Pereira e Lazovic dovranno controllare Bereszynski e Murru. Sperando che il serbo possa sganciarsi in fase offensiva e segnare un gol come al San Paolo. Fischio d’inizio dell’arbitro Calvarese alle ore 15: passo e chiudo!

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