Pro e contro: Alberto Cerri, la prospettiva può valere un investimento di 15 milioni?

Nonostante la giovane età, l'attaccante centrale Under 21 ha giocato in piazze prestigiose come Parma, Cagliari, Pescara; inoltre ha indossato le maglie di Spal e Lanciano

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Cerri
Alberto Cerri (dalla sua pagina Facebook)
Per rinforzare l’attacco del Genoa si è aperto il fronte che può portare ad Alberto Cerri, punta classe 1996 di proprietà della Juventus reduce da una stagione di buon livello a Perugia dove ha collezionato 15 reti in 33 gare. Nonostante la giovane età, l’attaccante Under 21 ha giocato in piazze prestigiose come Parma, Cagliari, Pescara; inoltre ha indossato le maglie di Spal e Lanciano. Punta centrale (capace di giocare in caso di necessità leggermente largo a destra) dotata di un fisico importante che gli consente di rappresentare il terminale offensivo della squadra. Con il suo 1.94 di altezza può essere un giocatore temibile sui piazzati a favore e allo stesso tempo di fungere da uomo-sponda per gli inserimenti dei compagni. In area di rigore è difficile da fronteggiare sul piano fisico, questo gli consente di resistere alla pressione dei difensori e di non perdere la posizione per trovarsi così nelle condizioni ideali di dare la cosiddetta “zampata” a rete. Destro di piede, nei gol segnati si nota la preferenza nel cercare di prendere posizione per poi piazzare nell’angolo basso. Potenzialmente è un profilo con buoni margini di crescita, ma l’investimento richiesto potrebbe non essere proporzionato al numero di reti in grado di garantire in un campionato maggiore come la Serie A. Come movimenti ricorda Petagna, ma con un passo più scattante.
Pro
* Giocatore di prospettiva reduce da una stagione proficua sotto il profilo realizzativo.
* Doti fisiche importanti
* Buon colpitore di testa
* Uomo d’area difficile da contenere nelle mischie
Contro
* Investimento oneroso in rapporto al contribuito di potenziali marcature (in particolare nel breve periodo: difficile che possa verificarsi un Borriello bis)
* Prima del campionato di Perugia non ha brillato in zona gol, da mettere sulla bilancia naturalmente vi è il fattore età. A Cagliari 3 reti in 24 presenze, con la Spal 1 in 15 e con il Pescara 2 in 13 (tra cui una al Genoa)
* Sotto il punto di vista dei gol che può garantire il reparto offensivo del Genoa potrebbe non rappresentare il giocatore delle sicurezze, considerando il possibile periodo di adattamento di Piatek e le attese non ancora rispettate di Lapadula.
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