PRIMOCANALE – Genoa, contro il Verona senza appello: vivere o retrocedere

Giovanni Porcella: «Tre punti sono d'obbligo, non ci sarà più possibilità di appello»

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Nicola Pinamonti Genoa
Le indicazioni di mister Nicola (foto di Genoa CFC Tanopress)

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Tutto negli ultimi 90 minuti. Il Genoa per salvarsi dovrà vincere col Verona altrimenti sarà retrocessione. Questo il risultato grazie al fatto che i rossoblù sono stati travolti senza se e senza ma, per 5-0 dal Sassuolo in un match imbarazzante per la pochezza esibita da Perin e compagni in una sfida praticamente nemmeno disputata per dignità ormai perduta. Nicola ha schierato Cassata a centrocampo, si è affidato in attacco a Pandev e Pinamonti mentre in difesa ha scelto Romero, Goldaniga e Masiello.

L’ennesima girandola con ciò che passa il convento. Non c’è stato match e già nel primo quarto d’ora i padroni di casa hanno fatto il bello e cattivo tempo e cosi’ poco dopo Traorè ha aperto la goleada neroverde con retroguardia genoana ferma come statue di marmo. Arriva pure il raddoppio con uno spettacolare gol di Berardi e il Grifone scompare. Nella ripresa si completa la mattanza. Caputo, poi il giovane Raspadori e infine ancora Caputo umiliano una squadra alla deriva. Da segnalare nel finale solo una traversa di Favilli.

Non resta che l’ultima chiamata visto che il Lecce approfitta di un’ Udinese già in infradito e che ora spera nel miracolo ospitando all’ultima giornata il Parma. Doveva fare 12 punti la squadra di Liverani ne farà dieci. Il Genoa ora vede i fantasmi soprattutto per la cifra pari a zero del gioco espresso, ma un mese fa arrivare all’epilogo con un punto di vantaggio visto anche gli avversari incontrati, ovvero Sampdoria, Inter e Sassuolo, sarebbe stato da metterci la firma. Ora ecco il Verona di Juric ultimo avversario a frapporsi all’obiettivo di Nicola.

Il croato prima giocatore e poi tecnico, praticamente nove anni in rossoblù ha giustamente mandato a dire che viene qui per vincere. Insomma il Genoa non si deve attendere ne sconti e ne regali. I gialloblù con Juric hanno fatto un campionato straordinario e ora di fatto non si gioca più niente. Nelle ultime gare ha perso pure col Brescia ed è tornato a vincere con la Spal. Riecco Dunque Veloso, Lazovic Gunter e pure Salcedo. Tre punti sono d’obbligo, non ci sarà più possibilità di appello. Vivere o retrocedere. Come l’anno scorso.

Giovanni Porcella – Primocanale

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