Primavera 1: i grifoncini si aggiudicano il derby. Sturaro lotta e convince

Buona prova del centrocampista, sempre più vicino alla piena forma fisica. Dopo i 45' minuti pattuiti tra prima squadra e Primavera, oggi ha giocato 66'

2016
Sturaro nel derby Primavera (Foto Genoa cfc Tanopress)
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Non è ancora arrivato alla sua forma fisica ottimale, ma oggi Stefano Sturaro si è reso protagonista di una prestazione importante, che ha contribuito al raggiungimento della vittoria per 2-1 nel derby. Prestazione raggiunta non senza quell’impegno e quella dedizione con le quali ha positivamente sorpreso mister Sabatini, colpito dall’inusuale decisione di prendere parte anche alle sessioni d’allenamento con la sua squadra. Chiara la volontà di ripagare la fiducia che gli ha dato la società che l’ha lanciato nel calcio che conta.

Dopo i 45′ minuti pattuiti tra prima squadra e Primavera per la scorsa gara di campionato contro il Milan, nella quale il centrocampista si è ritrovato spesso spaesato e poco incisivo in numerose situazioni, oggi la sua partita ha continuato fino al 66′, quando il tecnico ha deciso di sostituirlo con il compagno di reparto serbo Vanja Zvekanov. Sebbene la strada per rivederlo dare il 100% sia ancora lunga, oggi il suo contributo è stato fondamentale, sia in fase offensiva, sia in quella difensiva, nella quale, con la sua esperienza, ha garantito alla porta rossoblù protezione dalle percussioni offensive blucerchiate che si sono susseguite soprattutto nella seconda metà del primo tempo. È mancato solo il gol, sfiorato pochi minuti prima del cambio, quando, solo davanti a Hutvagner, non ha trovato l’appuntamento col pallone per una questione di centimetri. Si rivela positivo riguardo alla propria condizione fisica e dichiara al termine del match: «Stiamo seguendo la tabella di marcia. Il tendine è una conseguenza della condizione fisica e più sto bene fisicamente e muscolarmente e più aiuto il tendine a sorreggere la struttura. Ci vuole tempo, però va tutto bene e continuo così».

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