Preziosi: «Thiago Motta sta benissimo da noi»

Dalla Lega Calcio il presidente ribadisce che il brasiliano, «rimasto scocciato» dalle parole di ieri di Vanovi, non lascerà  il Genoa. Le parole del procuratore «danno fastidio soprattutto se riferite alla Roma che è una concorrente per la Champ

25
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Enrico Preziosi arrrivato pochi minuti fa in Lega Calcio rincara la dose contro Dario Canovi e una certa parte del mondo dei procuratori. Il presdiente del Genoa non ha affatto gradito le dichiarazioni dell’agente su un eventuale trasferimento alla Roma del regista rossoblù Thiago Motta. «Sono arrabbiato con una categoria di procuratori che per fare danaro hanno interesse che i giocatori si spostino – ha affermato Preziosi negli uffici milanesi della “Confindustria del pallone” – vedi Raiola e compagni. Dovrebbero comportarsi meglio, sembra che abbiano l’abitudine di sentire i giocatori come di loro proprietà». Il presidente ha poi spiegato di aver parlato direttamente con il centrocampista brasiliano: «Abbiamo un eccezionale rapporto e anche lui è rimasto scocciato».

Il numero uno del Grifone ha poi aggiunto che le parole di Canovi «danno fastidio anche perchè abbiamo una tifoseria molto sensibile e non è carino pensare che un nostro giocatore importante, tramite il suo procuratore, dica certe cose». Ma c’è un problema fondamentale, riguardante la lotta per il quarto posto: le dichiarazioni creano fastidi «soprattutto se riferite alla Roma che è una nostra concorrente per la lotta alla Champions. Thiago Motta sta benissimo da noi e il nostro rapporto andrà avanti per molti anni». Altro ennesimo argomento del giorno, per non dire un tormentone ricorrente, è il “nodo” Milito per il presunto “corteggiamento” dell’Inter. «Milito ha un contratto estremamente importante, oltre il quale non possiamo permetterci di andare – ha spiegato Preziosi – se poi l’Inter gli farà un’offerta importante, dovrà farne un’altra alla società. Se la troveremo interessante, ci siederemo a un tavolino e ne parleremo». Il presidente conclude in modo fermo e perentorio:  «Ma ora per noi Milito è intoccabile, e così per lui è intoccabile il Genoa».

Il presidente Preziosi ha poi incontrato per pochi minuti l’amministratore delegato del Genoa Alessandro Zarbano nel cortile della sede della Lega in via Rosellini: poi è andato via. Il presidente è inibito e di conseguenza non può rappresentare la sua società nelle riunioni ufficiali.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.