Corriere dello Sport, Prandelli: «Dall’Heysel a Genova, quante volte sono rinato!»

«Mi voleva la Juventus ma amavo troppo la Fiorentina. Tradito dai Della Valle e da Lotito» spiega il mister

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Prandelli
Mister Prandelli (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Il Corriere dello Sport ha intervistato Cesare Prandelli. Molti i temi toccati dall’attuale allenatore del Genoa: «Ringrazierò per sempre Preziosi per l’opportunità che mi ha dato dopo il Valencia e l’esperienza araba. E’ un uomo viscerale, con una forza d’animo irrefrenabile. Dopo la Nazionale volevo smettere: siamo andati troppo in là con il sociale, abbiamo toccato interessi politici. Il ct? Ha ragione Trapattoni: è un condannato a morte che non conosce l’ora dell’esecuzione».

«A Genova sono rinato, come dopo l’Heysel. Boniperti non voleva giocare quella partita, il delegato Uefa ci impose di esultare a fine partita: nessuno di quel gruppo sente sua la coppa» aggiunge Prandelli.

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