CIES: «Pinamonti al Genoa, cifra ampiamente e artificialmente inflazionata»

Le plusvalenze sono ossigeno per i bilanci societari: così sono eluse le regole del FFP

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Pinamonti
Andrea Pinamonti (dalla sua pagina Facebook)
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Nei giorni scorsi il CIES, l’Osservatorio Internazionale del Calcio con sede a Neuchatel, è tornato sul delicato tema delle plusvalenze. Oggetto del tweet al veleno è il trasferimento di Andrea Pinamonti dall’Inter al Genoa per 18 milioni di euro. Il CIES scrive di un corrispettivo «ampiamente e artificialmente inflazionato». Uno dei tanti del calcio italiano. L’attenzione rivolta dall’Istituto a tale operazione di mercato si riverbera anche sulle regole «eluse» del Fair Play Finanziario che da «buona idea si trasforma in un pasticcio».

Come spiega Pippo Russo su calciomercato.com, il problema non è circoscritto a pochi club ma è generale. L’Inter è costretta a un’affannosa impresa per la correzione dei conti perseguita tramite la cessione di giovani calciatori. La corsa alla plusvalenza è evidente anche tra Juventus e Roma con lo scambio Spinazzola-Pellegrini. Il problema è a monte: le plusvalenze sono diventate ossigeno puro per i bilanci dei club.

Solo il prossimo bilancio dirà la vera cifra sborsata dal Genoa per Pinamonti.

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