Probabili formazioni: Piatek nel triangolo magico, Criscito terzino

Parma senza tre titolari come Dimarco, Inglese e Gervinho. Ballardini risponde riproponendo lo stesso undici di Frosinone

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Criscito Piatek
L'abbraccio tra il capitano e Piatek (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Il Genoa per la storia, domani allo stadio Luigi Ferraris. Se i rossoblù dovessero vincere eguaglierebbero la miglior partenza da 84 anni a questa parte. Un bel salto all’indietro, addirittura al 1934. Ballardini ha snocciolato con lucidità le caratteristiche del Parma: una squadra che non ruba l’occhio ma spesso e voletieri i tre punti. Chiedere per credere all’Inter. Inoltre, le assenze di Dimarco, Gervinho e Inglese possono responsabilizzare la squadra gialloblù: tuttavia, inutile nasconderlo, sono defezioni che fanno comodo al Grifone.

DIFESA – Il tecnico romagnolo manderà in campo la stessa formazione di Frosinone. Radu è diventato l’indiscutibile titolare tra i pali, così come Biraschi, Spolli e Criscito rappresentano i tre pilastri della retroguardia rossoblù. Ballardini, tra l’altro, ha coccolato il capitano in conferenza stampa: «Meglio come terzo di difesa; gioca talmente bene a calcio che lo metterei anche come regista». Un’opzione, chissà, per il futuro.

CENTROCAMPO – Gli unici dubbi di Ballardini residuano sulle corsie laterali. Romulo a destra e Lazovic a sinistra dovrebbero vincere il ballottaggio rispettivamente con Pereira e Zukanovic. Il bosniaco, alto sulla mancina, ha dato delle buone impressioni (in contenimento) nel finale a Frosinone. In mezzo al reparto Sandro e Oscar Hiljemark avranno la maglia da titolare appesa al gancio dello spogliatoio.

ATTACCO – Guai a toccare il magico triangolo offensivo. Ballardini ha sussurrato qualcosa in merito alle qualità da trequartista di Medeiros ma dietro Piatek e Kouamé giocherà Pandev. I gol del polacco hanno portato i dodici punti in classifica mentre l’ivoriano è letale negli spazi e in contropiede. Tecnica, potenza e velocità: il tridente del Genoa ha delle caratteristiche adattabili a ogni piega della partita.

Genoa (3-4-1-2): Radu; Biraschi, Spolli, Criscito; Romulo, Sandro, Hiljemark, Lazovic; Pandev; Piatek, Kouamé. All. Ballardini

Parma (4-3-3): Sepe; Iacopini, Bruno Alves, Gagliolo, Gobbi; Rigoni, Stulac, Barillà; Ciciretti, Ceravolo, Siligardi. All. D’Aversa

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