GRIFO D’ATTACCO – Piatek trascinatore: Genoa, a che serve sbilanciarsi?

Pianetagenoa1893.net incontra il direttore Beppe Nuti

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Genoa Lapadula Piatek Sandro
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Il Grifone torna a volare con il proprio miglior destriero: Kris Piatek. Quarto gol in tre partite di campionato, una media strabiliante. Bologna ko al Ferraris in una partita complessivamente nervosa. Parleremo del momento rossoblù con Beppe Nuti, direttore artistico e responsabile dello sport di Antennablu, nella 94ª puntata della rubrica di Pianetagenoa1893.net “Grifo d’Attacco”.

Partita poco godibile dal punto di vista dello spettacolo ma la posta in palio era importante. «Non era necessario processare il Genoa dopo Sassuolo, nemmeno esaltarlo dopo una vittoria. La squadra è cambiata tanto rispetto a un anno fa e le va dato tempo. Prendo atto che Ballardini ha effettuato le opportune modifiche tattiche regalando più equilibrio al Genoa con il 3-5-2. La partita è stata brutta, è vero, perché il Bologna è venuto a Genova con un atteggiamento iniziale molto chiuso. C’era un pò di paura da entrambe le parti».

Piatek al quarto gol in Serie A «Il Genoa ha il giocatore che fa gol. Ne ha fatti già quattro, da solo, in tre partite di campionato: l’anno scorso furono necessarie trenta gare per arrivare alla stessa cifra. Il polacco è un trascinatore. Il Genoa non deve sbilanciarsi più di tanto, basta che dia qualche pallone giusto a Piatek e il resto lo fa lui. Per tale ragione Pandev è fondamentale, come l’apporto dei laterali di centrocampo».

Come giudica i cambi di Ballardini? «Tutti positivi, è evidente. Lazovic sembrava un altro giocatore, speriamo che continui su questa strada. Molto bene anche Pereira e Kouamé che con la loro velocità e freschezza hanno fatto del male al Bologna. Ho visto di nuovo una squadra, tra gli undici in campo e i tre subentrati: una piacevole sensazione».

Domenica prossima la Lazio, reduce dalla partita di Europa League. Che Genoa sarà lecito aspettarsi a Roma? «La prudenza, prima di tutto, come un anno fa quando scappò il gol vittoria di Laxalt in pieno recupero; penso che non si sia ancora visto il vero Genoa di Ballardini. La Lazio ha una rosa con molti giocatori rapidi e bravi tecnicamente, penso a Parolo, Milinkovic-Savic, Luis Alberto. In ogni caso all’Olimpico confermerei almeno nove undicesimi del Bologna: sarà importante capire in settimana le possibilità di recupero di Sandro».

Beppe Nuti | Alessandro Legnazzi

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