Piatek-Belotti, duello a suon di gol in Torino-Genoa

Il confronto generale sui due si basa su quanto visto negli ultimi mesi visto che Belotti ha molte stagioni di Serie A alle spalle, rispetto al genoano, e sulla bilancia pesa la flessione avuta in questo avvio di campionato rispetto ai precedenti in cui la sui quotazione è arrivata a sfiorare i cento milioni di euro

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Piatek
Piatek in gol (foto di Genoa CFC Tanopress)
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La partita tra Genoa e Torino vedrà tra i suoi interpreti principali gli attaccanti. Da una parte Piatek, dall’altra il Gallo Belotti.
Le difese saranno chiamate agli straordinari per arginare il raggio d’azione dei due terminali offensivi, soprattutto quella rossoblu visto che a supporto dell’attaccante azzurro agiranno l’ex Iago Falque e probabilmente Zaza che in questa stagione non ha ancora trovato molto spazio.

Due giocatori diversi, ma dalla medesima efficacia e pericolosità. Piatek lo si può definire un finalizzatore di movimento, un attaccante che fa del controllo palla e del senso della posizione le sue armi principali, queste oltre alla straordinaria semplicità con cui si crea lo spazio per calciare a rete. Belotti invece tende a partire da fuori area per inserirsi dopo aver cercato lo scambio con il compagno.
Entrambi sono forti fisicamente, il Gallo è dotato di un baricentro basso e di una struttura muscolare solida che gli consente di “sfondare” le resistenze delle difese con le sue incursioni, Piatek ha caratteristiche più da punta centrale vecchio stile: alto e ben piazzato, difficile da spostare quando mette a terra il pallone o quando lo riceve ed esegue il primo controllo per crearsi lo spazio di tiro (suo fiore all’occhiello, basti pensare al gol contro il Chievo in cui con il primo controllo ha messo fuori gioco il diretto marcatore e mandato fuori tempo il secondo impedendone la pressione).
Capitolo velocità, anche sotto questo aspetto entrambi dicono la loro seppur in modo diverso. Il bomber polacco si distingue per l’allungo negli ultimi 16 metri e la conseguente  lucidità con cui attacca lo spazio in quella porzione di campo, Belotti è comune vederlo nel classico slancio palla al piede con successivo sfondamento tra le linee avversarie.
Per quanto riguarda la finalizzazione il genoano è più temibile, almeno numeri alla mano: la sua percentuale di realizzazione è una delle più alte in Europa. Belotti invece cerca meno la conclusione nelle situazione più complicate distinguendosi anche sotto l’aspetto degli assist.

Forza fisica: Piatek 8  Belotti 8

Finalizzazione: Piatek 7.5 Belotti 6.5

Generosità: Piatek 6 Belotti 7

Velocità: (come sottolineato sono diverse tipologie di velocità): Piatek 6.5 Belotti 7

Colpo di testa: Piatek 7.5 Belotti 6.5

Dribbling: Piatek 6.5 Belotti 6

Aggressione dello spazio: Piatek 6.5 Belotti 7.5

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