Perin: «Importante ritornare a fare punti dopo la partita di Roma»

Il numero uno rossoblù resta con i piedi per terra: «Il primo obiettivo è la salvezza e fin quando non raggiungeremo quell’obiettivo non potremo prefissarci null’altro. Importante ritornare a fare punti dopo la partita di Roma»

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Perin Genoa
Mattia Perin al rinvio (foto di Genoa CFC Tanopress)

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Il numero uno del Genoa, Mattia Perin, nel corso delle interviste di rito ha analizzato la gara contro l’udinese ed il momento del Genoa.

Gli viene chiesto se i punti di differenza fra Genoa ed Udinese possono aver condizionato la ripresa. Il Genoa ancora non si sente salvo? Così “Gattoperin” ha risposto: «Salvi non lo siamo assolutamente e lo sappiamo benissimo, quindi dobbiamo continuare a lavorare sodo e cercare di continuare a dare continuità alle prestazioni come quella di oggi. L’Udinese è una squadra molto forte – non a caso ha 33 punti – ed ha messo in difficoltà tutte le squadre contro cui ha giocato ultimamente. Probabilmente meritavamo leggermente di più però è una squadra molto forte ed era importante ritornare a fare punti dopo la partita di Roma».

Punti fatti nel momento più delicato, quando il Genoa era in fondo alla classifica poi con Ballardini sei risultati utili consecutivi, con quattro partite senza gol subiti che rappresentano un record in questa Serie A. Quella col Parma è una sorta di scontro diretto: «Sicuramente abbiamo tanta voglia di vincere. Già nel Derby sono stati due punti persi perché per quanto visto in campo credo che meritassimo la vittoria. Oggi è stata una partita più equilibrata; non mi sento di dire che meritavamo la vittoria. Era importante dare continuità alle prestazione che stiamo facendo. Col Parma è una partita importante, lo sappiamo benissimo, come lo sono quelle che verranno dopo».

Mattia Perin e la classifica: «Ci diciamo spesso che da parte nostra non può mancare l’umiltà che è il valore principale che ci ha permesso di fare tutti questi punti nel girone di ritorno. Però nello stesso tempo si può essere anche ambiziosi. Come dicevo, non tralasciare assolutamente l’umiltà ma essere anche ambiziosi per fare qualcosa di meglio. È ovvio che il primo obiettivo è la salvezza e fin quando non raggiungeremo quell’obiettivo non potremo prefissarci null’altro. Però è giusto essere competitivi ed avere ambizioni per fare sempre meglio».

Dal Derby ad oggi qualcosa è mancato? Forse c’è anche la sfortuna? Ecco il commento finale del portierone rossoblù: «Ci sono stati degli episodi. La Sampdoria, come l’Udinese, è una squadra organizzata con giocatori di qualità. Si ha sempre una squadra di fronte da dover affrontare e con le loro qualità hanno saputo metterci in difficoltà. Alla fine la verità la dice il risultato finale. Probabilmente col Verona dovevamo perdere ed invece abbiamo pareggiato ed è stato un punto guadagnato ma quando alla fine del campionato tiri le somme i risultati si equilibrano  e la classifica narra la realtà dei fatti».

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