Pensiero e azione, la filosofia di Ballardini che piace tanto ai tifosi

Niente chiacchiere inutili, il modo di agire del tecnico ravennate ricorda quello di Mazzini. Splendido il suo modo di incoraggiare Lerager: «Play with your heart» gioca col tuo cuore. Mercato: occorre un centrocampista di livello

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Sirianni Preziosi
Vittorio Sirianni

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Quello che non sono riusciti a fare sei o sette allenatori in due anni, lo ha realizzato, quasi in un colpo di fulmine, Davide Ballardini. Quattro punti in due partite, un sogno o quasi.

Personaggio da studiare questo Balla, di una intelligenza molto pratica. Ha vinto a Spezia, ha pareggiato con la Lazio, una possibile candidata alla Champions, e nemmeno un sorriso da parte sua! Solo una dichiarazione straordinaria, per sagacia e furbizia. Gli hanno chiesto cosa aveva provato, entrando in uno stadio che lui conosceva benissimo, ma era senza tifosi. Lui ha risposto: «Niente». Non ha provato niente, come dire lasciatemi perdere, sono contento dentro di me, di quello che sto facendo, nulla di straordinario. Bisogna pensare a costruire una squadra e a vincere per uscire dal tunnel della zona retrocessione: niente chiacchiere inutili, il modo di agire del tecnico ravennate ricorda il «Pensiero e azione» di mazziniana memoria. Un modo che piace molto ai tifosi rossoblù.

E non basta: che sia un signore lo sappiamo. Un signore colto, perché conosce anche le lingue. Tanto che, a Lerager, quando stava per entrare, da perfetto gentiluomo, battendogli una mana sulla spalla, gli ha sussurrato «play with your heart» gioca col tuo cuore. Davvero stupendo questo Balla.

Ballardini Genoa
Ballardini gesticola al Pio-Signorini (foto di Genoa CFC Tanopress)

Ora naturalmente c’è da guardare alla realtà: che dopo queste due ultime giornate di campionato appare lievemente (ma soltanto lievemente) migliorata. Soprattutto negli aspetti psicologici, che sono ormai l’unica carta che i rossoblù possono giocarsi.

Abbiamo già detto che il livello complessivo del gruppo, tecnicamente, non è eccezionale, mentre le partite si giocheranno sulle caratteristiche umane dei protagonisti: cuore, tenacia, determinazione, motivazioni forti, voglia di vincere. Lo dimostra la dichiarazione di Zappacosta dopo la partita di ieri: «Abbiamo giocato bene perché, nel secondo tempo, abbiamo sfoderato una certa personalità, quella che ci è mancata nelle gare precedenti».

Personalità, appunto! E Ballardini su queste qualità giocherà il suo futuro e quello della squadra: che ha già messo in mostra alcune variazioni tecnico tattiche interessanti e soprattutto un risveglio di carattere morale.

E’ sembrato che almeno due reparti siano, al momento, abbastanza coperti: il primo è anche la difesa, in attesa di sapere dal supplemento di visite mediche se Vavro sarà il prossimo rinforzo. L’attacco, al momento funziona: è avvenuto il risveglio di quel misterioso Destro, scomparso dalla geografia calcistica per qualche tempo e improvvisamente (misteri del calcio!) rinato con un gol a partita: e che gol! Poi sta mettendosi in luce l’uzbeko di nome Eldor Shomurodov che non è proprio una punta, ma è talmente veloce e intelligente che costituisce un vero e proprio “uomo assist” di gran livello, come ha dimostrato nei suggerimenti a Destro per il suo gol e poi nell’occasione che ha mancato per un soffio. Se Eldor avesse segnato, sarebbe stata un rete da ricordare per la sua perfetta esecuzione.

Ecco: ora si sta discutendo su chi acquistare per l’attacco, ma pensiamo che il vero problema del Genoa sia rappresentato dal centrocampo. Da almeno tre anni questo reparto non funziona: arrivano sempre giocatori inadatti a questo importante ruolo, oppure infortunati e da recuperare. Il tecnico di turno si trova ad avere tanti calciatori considerati centrocmapisti, ma mai che sia possibile creare un collettivo, un’integrazione tra questi. E così si va a vista e si continua a cambiare, cercando la soluzione giusta che non arriverà mai. Preziosi dovrebbe oggi tentare un colpaccio e cercare davvero un centrocampista di livello, che manca da ormai tanto tempo. Arriveranno, pare, almeno 50 milioni dalle televisioni: via, si può tentare una bella spesa ma per un gioiello che dia finalmente luce a questo reparto.

Comunque, per chiudere, oggi il morale è tornato a buoni livelli: coraggio!

Vittorio Sirianni

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