Corriere dello Sport, Pellegri flop in Francia

Soli 79' e tanti infortuni per l'ex Genoa

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L'esordio di Pellegri con la maglia del Monaco (Foto As Monaco)
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Italia-Francia, viaggio di sola andata. Dal Luigi Ferraris a un altro Luigi, il Louis II di Monaco, con tante premesse ottimali e un assegno da 25 milioni più 5 di bonus staccato al Genoa in cambio del suo cartellino. Per Pietro Pellegri il trasferimento in questione, risalente ormai al gennaio 2018, aveva tutto per essere l’ennesimo step di una carriera luminosa e promettente: l’attaccante genovese fu così il sedicenne più pagato di sempre, superando i 10 milioni investiti dall’Arsenal in Theo Walcott nel 2005, ma l’avventura monegasca di Pellegri non sta andando esattamente come ci si attende.

Nel settembre 2017 Pietro divenne il più giovane calciatore nella storia della Serie A a firmare una doppietta (Genoa-Lazio del settembre 2017, in 20′, all’età di 16 anni e 184 giorni). Nel maggio dello stesso anno aveva staccato pure il record di primo nato nel XXI secolo in gol, nei primi cinque campionati d’Europa: era il 28 maggio 2017, all’Olimpico, Roma-Genoa e il Totti day. Il punto però è che oggi la carriera di Pellegri non sembra sbocciata appieno: va bene il gol alla terza giornata di Ligue 1, a 4′ dal fischio d’inizio del match contro il Bordeaux, ma il conto delle sue presenze è fermo a 3 (79′ totali) e i problemi alla coscia si son fatti sentire costringendolo ai box e a saltar pure la convocazione con mister Mancini, lasciando il record di precocità in azzurro a Tonali del Brescia. In tutto questo, conclude il Corriere dello Sport, Pellegri non gioca dalla gara settembrina contro l’Angers, quando subentrò a gara in corso.

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