Da Parma a Parma: il Genoa continua a ricercare il bel calcio

Prandelli divertiva con Parma e Fiorentina. Al Grifo, però, non si è ancora visto niente per esigenza di salvezza

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Prandelli Genoa
Cesare Prandelli (Foto Genoa cfc Tanopress)
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Da Parma a Parma. Un girone dopo il Genoa si trova ancora alla ricerca di un calcio esteticamente godibile da coniugare con i risultati. La proposta di gioco di Ballardini non allietava Preziosi così l’1-3 con i gialloblù fu il pretesto del suo esonero. Al posto del tecnico romagnolo capitò Juric che volle imporre la sua rigida ideologia di calcio senza curare la fase difensiva e altri dettagli: a titolo esemplificativo vale l’imbarazzante ambarabaciccicoccò del rigore calciato da Romulo (e non da Piatek) contro l’Udinese. Fosse stato solo quello il problema, il Genoa del croato non sarebbe naufragato contro la Virtus Entella.

A dicembre il secondo ribaltone di Preziosi. Il timone del Grifone passò nelle mani di Cesare Prandelli, mister eleganza non solo per il lupetto che ha fatto tendenza nelle panchine di calcio. Al tecnico bresciano piace dare una precisa identità offensiva alle proprie squadre: un calcio moderno caratterizzato da una pressione orientata sulla palla esercitata da una squadra corta nei reparti. Prandelli ha fatto divertire con il Parma e la Fiorentina, portandole nelle coppe europee, e unificato l’Italia sportiva con la cavalcata di Euro 2012. Al Genoa, però, non si è ancora visto niente di questo per pura esigenza di salvezza.

Sicuramente Prandelli è il primo a cui non piace il recente gioco del suo Genoa ma è l’unico modo per non rischiare e fare punti. Ha accettato di ricostruire una squadra quasi a metà stagione con la conseguenza che il tempo per l’estetica è poco. I pareggi contro Chievo e Frosinone, ultima e penultima, non accontentano perché il Grifo ha forato due volte in volata. Per fortuna che il campionato è una corsa che prevede ancora molte tappe prima dell’epilogo. Ma un dato è inconfutabile: il Genoa si trova ancora alla ricerca di un calcio esteticamente godibile. Un girone dopo. Da Parma a Parma.

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