Nicola: «Genoa, completiamo l’impresa: è da sette mesi che aspettiamo»

Il tecnico rossoblù: «Abbiamo pensato solo all'obiettivo che tutti sappiamo»

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Nicola Pellegri Genoa
Pellegri gioisce con Nicola (foto di Genoa CFC Tanopress)

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Nicola ha pronunciato una sola volta quella parola. E siamo certi che si sia morso la lingua per averlo fatto. L’ha evitata con stile, dribblandola con estro. Doppio passo, tunnel. Nella conferenza stampa interna il mister del Genoa ha parlato di «impresa», di «opera da completare» e, infine, di «obiettivo che tutti sappiamo». Ha dimorato all’ombra del sottinteso, galleggiando tra le righe del pronunciato duettando, poi, con la scaramanzia che nel mondo del calcio è sentitissima sebbene tutti la mistifichino. Eppure mister Nicola si è fatto intendere in ciò che non ha voluto dichiarare, come un libro aperto non ancora percorso dall’inchiostro rossoblù.

«É da sette mesi che aspettiamo questa opportunità, non abbiamo pensato ad altro. Credo che ce la meritiamo» ha aggiunto il tecnico del Grifone. Dal Sassuolo a Sassuolo: percorso che il destino, o forse più semplicemente l’ironia della sorte, chiude come un cerchio tracciato a partire da gennaio, quando al Ferraris c’era ancora il pubblico di casa e quando il Genoa era ultimo in classifica. Nicola ha avuto la forza di rialzare un club disfatto e issarlo stabilmente al diciassettesimo posto già dopo due mesi di lavoro. La realtà controfattuale del “se fosse arrivato prima…” sta a zero, Nicola sta invece a venticinque, come i punti racimolati nell’anno solare che rendono il Grifo il dodicesimo club della Serie A in questa speciale classifica.

La gestione Nicola ha migliorato il Genoa. Non ci sono dubbi. Com’è altresì fuori discussione che la gestione Nicola abbia commesso degli errori, sicuramente meno gravi dei passati affidamenti tecnici. Ma il Genoa, dopo molte sconfitte e l’ennesima stagione da dimenticare, è pronto a giocarsi la partita più importante dell’anno con la giusta consapevolezza e un minimo di serenità che mesi fa erano utopistici. Per raggiungere quell’obiettivo che Nicola ha pronunciato una sola volta. Mordendosi la lingua.

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