Nicola è l’uomo giusto per la battaglia dei cento giorni

Umiltà, passione, audacia: così il tecnico ha riassemblato l'autostima del Grifone

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Nicola Genoa
La grinta di mister Nicola (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Davide Nicola sembra l’uomo giusto per la battaglia dei cento giorni. Bene ha fatto il Genoa a chiamare tra le proprie fila un soldato carismatico e preparato, positivo nell’atteggiamento umano e coinvincente con l’affilata arma della dialettica. Nicola ha riassemblato l’autostima dello spogliatoio del Grifone senza atteggiamenti presuntuosi o impartire lezioni con irritante altezzosità. Umiltà, passione, audacia e un sempre gradito pizzico di fortuna negli episodi che hanno portato ai gol di Pandev a Sassuolo e Cagliari. Vittorie meritate perché bramate attraverso un rinnovato atteggiamento in campo: il Genoa non subisce bensì agisce.

Dopo più di un mese di lavoro mister Nicola ha convinto la maggioranza dei tifosi. Chi sta ancora sulle sue dovrebbe farsi trasportare dall’adrenalina che il tecnico impiega negli allenamenti e nelle partite. L’area tecnica è un recinto che fatica a contenere la sua tracimante esuberanza, il giubbotto una camicia di forza che l’Houdini rossoblù sfila entro il triplice fischio. Addirittura domenica ha chiuso il match senza giacca talmente era importante difendere strenuamente il vantaggio nel momento di maggiore pressione del Cagliari. Due vittorie, due pareggi e due sconfitte: il mini bilancio è positivo ma lo sguardo è da rivolgere alle prossime sfide.

La battaglia dei cento giorni, da qui al termine della stagione, sarà avvincente e ricca di colpi di scena. «Ci sono ancora tante emozioni da vivere, dobbiamo pensare e agire all’unisono fino a maggio» ha spiegato recentemente Nicola, che si è anche speso sull’impatto umorale degli aggiornamenti dei risultati sui maxi schermi del Ferraris. Se potesse avere il telecomando, li spegnerebbe tutti quando gioca il Genoa. Cento giorni, quindici giornate, quarantacinque punti in palio e il rammarcico di non aver intrapreso anzitempo il cammino salvezza con questo allenatore così pragmatico, così genoano. Qualità che lo fanno sembrare l’uomo giusto per la battaglia dei cento giorni.

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