Nicola: «Domani a Torino sarà un Genoa aggressivo e propositivo»

Il tecnico del Genoa dà anche notizie su due acciaccati: «Criscito e Sturaro stanno recuperando rapidamente»

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Nicola Genoa
Le indicazioni di mister Nicola (foto di Genoa CFC Tanopress)

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«Vogliamo fare una grande prestazione fatta di gioco, di grinta e di entusiasmo. Con una voglia pazzesca di raggiungere il nostro obiettivo». Così Davide Nicola ai canali ufficiali del Genoa alla vigilia della trasferta a Torino. Ecco quanto ripreso dal collega Andrea Piras di Tuttomercatoweb.com.

Deve esserci lo stesso atteggiamento messo in campo contro la SPAL?
“L’atteggiamento non deve cambiare mai. Indipendentemente dalla squadra l’atteggiamento della squadra non deve cambiare mai”.

Cambierà qualcosa in vista di domani sera?
“C’è la volontà e la voglia di proporre un Genoa aggressivo e propositivo. Questo è l’unico dato di fatto”.

Quanto può essere importante un gruppo unito?
“Un gruppo unito e motivato fa la differenza in qualsiasi ambiente. Noi crediamo di esserlo ma a sei partite dalla fine c’è da sprintare ogni gara. C’è da rendersi conto che il campionato sta entrando in una fase interessante e questo deve essere altamente motivante”.

Come stanno Criscito e Sturaro?
“Stanno recuperando rapidamente. Oggi c’è l’ultimo allenamento prima della partenza, vedremo chi sarà a disposizione”.

C’è una partita chiave oltre a quella col Lecce di domenica?
“La partita chiave è sempre quella che tu devi fare. Quindi per noi la partita chiave è domani sera e via via tutte le altre”.

Il Torino potrà salvarsi?
“Io guardo il Genoa. Sono l’allenatore del Genoa, sono ben contento di esserlo e motivato di esserlo. Sappiamo che dovremo lottare fino alla fine ma questo non è un peso ma un privilegio. E’ nel DNA di questa società e di questa città alzarsi ogni giorno e sapere che si deve lottare. Noi siamo solo uno spaccato della società”.

La quota salvezza?
“Non facevo calcoli prima quando eravamo ultimi a 11 punti figuriamoci se li faccio adesso. Le statistiche le lascio a chi ha più competenza. Io penso a dare il meglio e tutto quello che ho. A sei partite dalla fine, la salvezza sono le sei sfide che mancano.

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