Nicola ai saluti, al suo posto c’è Maran

Cambio tecnico sulla panchina del Genoa nonostante la salvezza

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Nicola Zapata
Nicola e Zapata (foto di Genoa CFC Tanopress)

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L’immensa gratitudine che i tifosi del Genoa provano per Davide Nicola non dovrà essere dimenticata. Raramente un allenatore non confermato – ovvero esonerato, ovvero con la pendenza contrattuale risolta più o meno amichevolmente dopo aver conseguito l’obiettivo stagionale – è stato così idolatrato dalla maggioranza dei tifosi rossoblù. Più di ogni altro predecessore, da Prandelli in su. Nicola si è presentato in punta di piedi, accettando un lavoro complicato stante la posizione in classifica della squadra (e non solo), ma ha conquistato il Popolo genoano con l’arma della credibilità. Il tecnico si è, quindi, immedesimato tout court nella realtà lavorativa che probabilmente bramava da tempo, assieme al Toro, identificandosi appieno nel modo di pensare della tifoseria.

Il corpus unico creato faticosamente da Nicola, coniugando la componente del tifo a quella tecnica, è stato fisicamente sbriciolato solo dal Covid-19, una pandemia che non ha sconvolto solamente il calcio, bensì il mondo intero. É stato l’imprevisto che ha indebolito il Genoa più di ogni altro club italiano a conferma, ancora una volta, che l’afflato del Ferraris è imprescindibile per le sorti di questo club radicato tra la sua gente. Ma Didi, così affettuosamente chiamato solo da chi lo conosce bene, ha salvato il Grifo stavolta, però, senza vincolarsi all’alea d’improbabili fioretti da espiare come già gli era capitato a Crotone. Non sia mai di raggiungere il Monviso partendo dal Righi.

Così il pedalatore Nicola è giunto al termine di questa lunga e faticosa tappa di montagna che ha alternato momenti di entusiasmo a momenti d’irrequietudine. Salite e discese in picchiata. Adrenalina e ansia prima del traguardo. Nicola ne esce vincitore morale poiché tutti lo amano più di prima e lo riconoscono il principale artefice della salvezza che poco dopo Natale pareva irraggiungibile. Per il resto vale il vecchio brocardo latino post factum nullum consilium.

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