Nel giugno 1979 in B l’ultima vittoria del Genoa a Ferrara (1-0 firmato Damiani)

Parità (1-1) nel match della scorsa stagione

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Il gol del pareggio di Lapadula in Spal-Genoa
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Nei 18 precedenti a Ferrara (11 volte in A, 6 in B, una volta in C, nessuno in Coppa Italia) si sono registrate 4 vittorie del Genoa, 8 pareggi e 6 successi spallini con 16 reti messe a segno dal Grifone 18 dalla Spal. Relativamente alla sola serie A, il bilancio è di 2 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte con 9 gol fatti e 12 subiti. L’unico confronto di serie C, giocato il 4 ottobre 1970, terminò 0-0. In quella stagione le due squadre, inserite nel girone B, diedero vita ad un estenuante testa a testa deciso solo all’ultima giornata (56 punti a 54) grazie alla vittorie del Grifone sul Rimini a Marassi davanti a 40 mila spettatori.

L’ultimo confronto di campionato giocato a Ferrara risale allo scorso 28 aprile (34a giornata): il Genoa di Prandelli, reduce dalla sconfitta casalinga col Toro, cerca punti salvezza contro una Spal virtualmente salva dopo il roboante successo di Empoli del turno precedente. Termina 1-1 con le reti di Felipe al 34′ per i padroni di casa e pareggio di Lapadula al 56′ con un tiro di controbalzo che beffa l’ex portiere doriano Viviano. Pareggio virtualmente giusto, il Genoa nel primo tempo colpisce una traversa con Kouamé. (CLICCA QUI PER VEDERE LE IMMAGINI).

Peggio era andata nel match di due stagioni orsono risalente al 29 ottobre 2017 (11a giornata). Il Genoa guidato da Juric aveva creato diverse occasioni nel primo tempo ma non era riescito a segnare e così ad inizio ripresa Antenucci aveva infilato Perin con un rasoterra dal limite dell’area (58′). La reazione del Genoa era staa piuttosto sterile e così la Spal aveva portato a casa una vittoria importantissima.

Prima di quella partita il Genoa giocò a Ferrara il 23 novembre 1980, torneo di serie B. In quella stagione i rossoblù guidati da Gigi Simoni conquistarono la promozione piazzandosi al secondo posto, insieme al Cesena, dietro al Milan e davanti alla quotata Lazio. All’undicesima giornata il calendario propose la sfida di alta classifica con gli emiliani distanziati solo di un punto. Il Genoa dominò e al 27’, grazie ad un’autorete del difensore Cavasin (colui che una trentina di anni dopo divenne l’allenatore della Sampdoria retrocessa), si portò in vantaggio. Tre minuti dopo Russo con un gran colpo di testa dagli sviluppi di un corner siglò il 2-0. Tutto fatto, macché. Miele al 36’ riaprì l’incontro e, dopo che lo spallino Ferrari al 51’ calciò sul palo un rigore decretato per un fallo di mano di Testoni, Bergossi al 57’ siglò il pareggio con la complicità di Martina che si fece passare il pallone sotto la pancia. Gli assalti finali della Spal furono infruttuosi e il Genoa portò a casa un pareggio importantissimo per la classifica.

L’ultima vittoria del Genoa a Ferrara risale al 24 giugno 1979 (ultima giornata di serie B): l’1-0 decisivo di Damiani al 35’ servì per ottenere la salvezza al termine di un tormentato campionato.

Il primo confronto assoluto tra le due squadre a Ferrara è datato 30 maggio 1954. Il Genoa, già salvo, andò in Emilia per l’ultima giornata ad affrontare una squadra bisognosa di punti per la salvezza. Finì 1-0 per i padroni di casa grazie ad un gol ad inizio ripresa firmato dal centravanti Rinaldo Olivieri. Grazie a quel successo gli estensi approdarono agli spareggi salvezza (con Palermo e Udinese) che decretarono la retrocessione dei siciliani.

Ancora un 1-0 per i ferraresi nella stagione seguente (21 febbraio 1955, 20a giornata): decisiva la rete ad un quarto d’ora dal termine di Ero Rossi. Il Genoa chiuse il campionato a metà classifica, la Spal penultima ma venne salvata dalla Lega Nazionale che decise la retrocessione di Udinese e Catania a causa di due episodi di illecito.

Terza uscita a Ferrara e terzo 1-0 spallino nella stagione seguente. Decisivo un gol di Novelli al 17’ nella partita giocata il 22 gennaio 1956 (16a giornata). A fine stagione le due squadre terminarono appaiate al 9° posto a quota 33 punti.

La quarta visita a Ferrara fu quella della prima vittoria rossoblù. Si giocò il 19 maggio 1957, gara valida per la 31a giornata. Il Genoa era reduce dalla sconfitta col Milan capolista ed era terzultimo (due le retrocesse) con un punto di vantaggio sull’Atalanta mentre la Spal era tranquilla a metà classifica. Lo svedese Sandell al 27’ illuse gli spallini dal dischetto poi, dopo un palo dei padroni di casa, Dal Monte ribaltò il risultato con una doppietta al 40’ e al 74’. Genoa vittorioso 2-1 e salvezza più vicina e conquistata all’ultima giornata (1-0 al Napoli) a discapito della Triestina sconfitta in un drammatico match casalingo con l’Atalanta.

Il primo pareggio della storia al Comunale (lo stadio ferrarese è stato intitolato all’ex presidente biancazzurro Paolo Mazza nel 1982) si registrò nel campionato successivo: 1-1 il 27 ottobre 1957 (8a giornata) con le reti di Macor al 49’ e pareggio genoano di Barison al 77’. A fine anno le due squadre, appaiate nel gruppone a 30 punti, ottennero la salvezza con due punti di vantaggio sull’Atalanta.

Trionfo genoano nella stagione successiva il 2 giugno 1959 (33a e penultima giornata): 5-1 maturato nel secondo tempo dopo che al 24′ Morbello aveva portato avanti gli estensi. Abbadie al 50′, Dal Monte al 55’, due volte Barison al 63’ e all’84’ e Maccacaro al 72’ gli autori della “manita” rossoblù. A fine campionato Genoa 11° a 30 punti, Spal 16a ma salva a quota 26.

Lo scialbo 0-0 del 15 maggio 1960 (31a giornata) sancì la retrocessione in B del Genoa alla fine ultimo e staccato di 10 lunghezze dalla quartultima in classifica. La salvezza sarebbe stata comunque impossibile in quanto la Caf decise di penalizzare i rossoblù di 18 punti per un tentativo di corruzione.

In seguito le due squadre si ritrovano a Ferrara 19 maggio 1963 in una gara valevole per la 33a e penultima giornata. Il Genoa, al terzultimo posto col Napoli, bisognoso di punti e speranzoso di farli in casa della Spal serena a metà classifica. Dopo lo 0-0 del primo tempo, ecco l’inatteso crollo rossoblù: Massei al 53’, una doppietta di Dell’Omodarme (82’ e 87’) e una rete di Gianni Bui all’84’ (che in seguito allenerà anche il Genoa) fissarono il punteggio sul 4-0. Il Grifone si riscattò la domenica successiva battendo il Bologna e, grazie alla sconfitta del Napoli a Bergamo, conquistò una soffertissima salvezza.

Il terzultimo confronto in A in terra emiliana si registra l’8 dicembre 1963 (13a giornata): 0-0 finale con il portierone rossoblù da Pozzo in evidenza. A fine stagione Genoa 8° a 30 punti e Spal penultima e retrocessa a quota 24.

La prima in cadetteria risale al 4 maggio 1969: 1-1 con vantaggio genoano di Morelli al 17’ e pareggio spallino di Asnicar su rigore al 73’. A fine campionato Genoa sesto e Spal terzultima e retrocessa.

Primo successo in serie B del Genoa il 6 ottobre 1974 (3a giornata): 2-1 firmato da Mosti al 2’ e Pruzzo all’81’ e momentaneo pareggio di Mongardi al 7’. Genoa 7° e Spal 13ma a fine anno.

Si registra un pareggio (1-1) nell’anno della promozione del Genoa in A il 29 febbraio 1976 (24ma giornata): in gol Pruzzo al 49’ e Paina al 54’.

Detto della vittoria genoana del giugno 1979, nella stagione successiva (9 dicembre 1979, tredicesima giornata), in un campionato avaro di soddisfazioni chiuso da entrambe le compagini in un anonimo centroclassifica, è invece la Spal ad imporsi grazie ad un rigore di Gibellini al 20’.

Francesco Patrone

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