Marelli boccia Fabbri e Maresca in Genoa-Atalanta: «Var? Poche telecamere al Ferraris»

Giusto non espellere Cristian Zapata per l'intervento su Duvan

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Genoa Marelli
Il riscaldamento sotto i distinti (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Luca Marelli boccia Michael Fabbri in Genoa-Atalanta. L’ex arbitro di Serie A lo fa dal suo seguitissimo Blog con la seguente motivazione: «A Genova non lascia grande impressione, stavolta “aiutato” a sbagliare anche dal supporto discutibile del VAR Maresca».

Passando alla moviola dei casi spinosi è giusto l’intervento Var che concede il rigore all’Atalanta. Corretto altresì il giallo – e non il rosso – a Cristian Zapata: vale la regola della depenalizzazione se il difendente tenta di contendere il pallone. «»

Il rigore concesso a Kouamé è un errore, secondo Marelli: «Nulla di punibile. Maresca decide di non consigliare la “on field review” a Fabbri e, a mio parere, sbaglia. Il motivo per cui Maresca non ha richiamato Fabbri? Un contatto c’è stato (mano di Dijmsiti su Kouamé) ma l’entità non può essere oggetto di review né di intervento VAR, alla luce del discusso protocollo attuale. Un intervento di Maresca sarebbe stato, però, doveroso».

Infine Marelli torna sulle parole di Gasperini che ha rivelato il black-out della strumentazione Var: «Già prima dell’inizio della gara la sala VAR aveva dei problemi di disponibilità di telecamere a causa dei lavori di manutenzione del Ferraris. Pare che i VAR abbiano lavorato con poche inquadrature e, tra queste, non fosse disponibile una visuale che potesse fornire a Maresca una certezza assoluta sulla mancanza di contatti tra Dijmsiti e Kouamé».

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