Maran: «È innegabile che oggi meritavamo di più»

Nel passato, mandati via per molto meno. Il tecnico genoano: «Da parte di tutti supporto quotidiano»

3797
Maran
Maran (foto da Genoa Channel)

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Un rammaricato Ronaldo Maran di presenta al microfono di Sky Sport dove commenta il match perso con l’Udinese. I rossoblù hanno incamerato molti corner ed hanno avuto un buon possesso palla (le statistiche dalla Lega dicono 50%, nda) ma sono usciti dal campo con zero punti: «Fa male perché in questa partita meritavamo sicuramente il risultato positivo; anzi, delle due squadre abbiamo fatto meglio noi anche se il punto poteva essere un risultato equo. Dispiace perché nell’episodio finale (il pareggio di Scamacca annullato dal Var, nda), dopo la grande reazione che abbiamo avuto, per un piede non portiamo a casa un risultato. Mi dispiace perché questa è stata una prestazione dalla quale ripartire. Oggi abbiamo ritrovato distante, abbiamo ritrovato un po’ di gamba, abbiamo ritrovato tante cose. Nelle altre partite non avevamo fatto così bene. Mi dispiace per i ragazzi perché volevamo questo risultato, c’era il piglio giusto, c’era la voglia di far bene. Ripeto: è una prestazione dalla quale ripartire e aver fiducia di questo perché in un momento così bisogna fissarsi degli obiettivi. Credo che questa prestazione, essere venuti ad Udine contro una squadra che subisce meno tiri ed essere riusciti comunque, soprattutto nel secondo tempo, a tenerli nella loro metà campo è comunque un aspetto positivo. Non è arrivato il risultato e questo dispiace».
Giocatori ritrovati, ad  esempio Sturaro, ma lista degli indisponibili lunga. Oggi cambio di modulo, con la difesa schierata a tre. Sta cercando, nonostante le difficoltà, di trovare una strada per il Genoa. «Al di là degli assenti, che anche oggi erano sei o sette, questi ragazzi stanno cercando di tirarsi fuori da questa situazione che ci ha colpiti in maniera forte e lo si è visto anche oggi. Lo ripeto: per noi doveva essere una ripartenza e lo doveva ovviamente essere anche nel risultato. C’è stata solo nella prestazione. Dobbiamo essere bravi a fissare determinate cose e migliorare ancora e sapere che oggi meritavamo di più ed è innegabile perché nella partita si è visto».
La follia di Perin nel finale: «Non gli ho detto nulla. Eravamo a cercare il tutto per tutto e ci eravamo riusciti perché anche prima del gol annullato avevamo avuto tre o quattro occasioni dove il loro portiere è stato bravissimo. Volevamo il risultato, abbiamo rischiato il tutto per tutto e lui ha cercato di mettere una pezza in un momento in cui eravamo molto sbilanciati».
Classifica preoccupante, con il Genoa al penultimo posto con cinque punti e sette gol fatti. Il calendario mette ora di fronte due avversarie con cui poter combattere, Parma e Fiorentina: «Sarei più preoccupato se non vedessi passi in avanti, invece ho visto la squadra riprendersi. Sapevamo sarebbe stato per noi un periodo difficile; lo avevamo detto dalla partita di Napoli che andavamo incontro ad un periodo difficile. Oggi dovevamo cominciare a ritrovare la squadra per poter crescere e salire in classifica. Oggi non è arrivato il risultato e dispiace perché lo meritavamo. Abbiamo alcune cose che si son viste dalle quali ripartire e che per me sono importanti».
C’è sempre la fiducia della Società? In passato i predecessori sono stati mandati via per molto meno: «Vedo da parte di tutti un supporto quotidiano. C’è unità di intenti da parte di tutti e la prestazione di oggi lo dimostra».

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.