Maran: «Dopo Napoli volevamo subito voltare pagina»

Il tecnico del Genoa a Sky: «C'è stata una leggera supremazia del Verona però nelle occasioni da rete credo che ci siamo equivalsi. Abbiamo provato a vincere la partita»

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Maran Genoa
Maran (foto di Genoa CFC Tanopress)

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«Salvezza? Sono convinto anche io, al di là del momento e della partita di oggi, dove venivano fuori qualità diverse proprio in virtù di quello che stiamo vivendo». Rolando Maran ai microfoni di Sky Sport (tratto da TMW) commenta il prezioso pareggio conquistato dal Genoa a Verona. «Non è stato semplice preparare una partita con venti giorni vissuti in questo modo. Oggi dovevano prevalere altri valori e sono venuti fuori perché i ragazzi sono stati encomiabili. I ragazzi hanno dato tutto quello che potevano dare. E’ ovvio che non ci dobbiamo accontentare di questo. In questo momento era una cosa fondamentale che venisse fuori questo spirito. Come abbiamo fatto col Crotone e anche il primo tempo con il Napoli abbiamo fatto veramente bene. Dobbiamo solo cancellare quel secondo tempo e lo si cancella attraverso questo spirito. E’ ovvio che non ci dobbiamo accontentare solo dello spirito ma dobbiamo aggiungere qualcosa ma oggi non era semplice e i ragazzi hanno dato una grandissima dimostrazione di attaccamento, di voglia, di spirito di squadra notevole».

NAPOLI – «Il secondo tempo di Napoli ci ha pesato molto. Col senno di poi per quello che abbiamo vissuto ci siamo dati anche delle spiegazioni. Volevamo subito voltare pagina. C’è stata una leggera supremazia del Verona però nelle occasioni da rete credo che ci siamo equivalsi. Abbiamo provato a vincere la partita. Abbiamo mantenuto i due attaccanti perché volevo che ci fosse la voglia di andare a cercare la vittoria. Credo che questa sia la cosa che ci deve contraddistinguere, insieme alla crescita e al recupero di tanti giocatori. Senza parlare di quelli che mancano, che sarebbe riduttivo, ma questi ragazzi si sono allenati quasi niente in questi venti giorni. Quando non ci si allena diventa dura, il lavoro è fondamentale per una squadra come la nostra che ha cambiato molto e deve ritrovare determinati sincronismi. Oggi con tanti protagonisti nuovi si è vista una fisionomia, si è vista una squadra che ha cercato di ribattere colpo su colpo».

SHOMURODOV – «Oggi è stato catapultato in campo senza il giusto avvicinamento che deve avere un attaccante che non ha mai calcato certi palcoscenici. Arrivare nel calcio italiano e fare come ha fatto lui è già positivo. Deve lavorare con noi ma ci sono dei buoni presupposti, soprattutto come adattamento a certe situazioni».

GIOCATORI COLPEVOLIZZATI – «In alcuni momenti è venuto fuori questo aspetto che mi ha dato enormemente fastidio. Sappiamo come ci siamo comportati, sappiamo la cautela che abbiamo messo in tutto, sappiamo come viviamo, al di là di come viviamo la settimana che siamo sempre insieme. La viviamo con grande attenzione a questo problema, Invece che oltre che la beffa sembrava fossimo noi quelli che non hanno avuto le cautele giuste. Questo dispiace perchè quando vivi da dentro determinate situazioni e ti senti colpevolizzato non ti fa piacere e ti fa arrabbiare».

DIFFICOLTà COME SPRONE – «Per noi deve essere benzina il fatto che stiamo cercando di superare questo momento con grande compattezza e grande sacrificio. Io mi auspico che gli altri non vivano quello che abbiamo vissuto noi perchè poi deve prevalere la salute da parte di tutti. Non ci voglio neanche pensare. La cosa importante per noi è riuscire a superare questo momento. Non è superato oggi perchè quando c’è molta inattività poi le partite successive diventano sempre più difficili. Ci aspetta un periodo lungo di sofferenza ma se affrontato con questo spirito possiamo solo crescere. Di questo ne sono convinto e l’ho detto anche ai ragazzi».

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