Lussana: “Ora basta! Liberate il Genoa da Juric”

"Ridateci lo "scarso" (Preziosi dixit) Ballardini. Sempre che voglia tornare" scrive il giornalista

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Juric Genoa
L'elegante Ivan Juric (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Massimiliano Lussana, opinionista di Telenord, ha scritto la sua opinione sulla gestione di Ivan Juric e l’andamento del Genoa dopo l’esonero di Ballardini. Ecco la “Puntina” ripresa dal suo blog.

“Solitamente sono molto lungo, per qualcuno logorroico.

Ma oggi sarò telegrafico.

Ora basta!

Il Genoa con Juric rischia seriamente di retrocedere.

Ha fatto tre punti in sette partite, pari a 0,42 punti a partita.

Davide Ballardini prima di lui aveva una media, con le stesse partite giocate, di 1,72 punti a partita, con anche in saccoccia il passaggio del turno in Coppa Italia.

A Torino, complice la folle espulsione di Romulo (da rosso diretto) e l’altrettanto folle fallo di Sandro in area, si è visto nuovamente un Genoa senza capo, nè coda.

E quando il povero Murgita (cioè Juric) ha fatto entrare Lapadula è stato chiaro che non c’era alcuna idea, se non quella di provarle tutte.

Da quando c’è Juric, Piatek, che era capocannoniere del campionato, con nove reti segnate, ha segnato un solo gol, nel derby, sul rigore gentilmente regalato ai rossoblù da Andersen.

Ieri, addirittura sostituito, con la solita scelta incredibile di cambi, un po’ come è entrato l’inguardabile Omeonga contro il Napoli.

E, giustamente, Piatek era incredulo, ormai lontanissimo da un tecnico di un Genoa troppo brutto per essere vero.

La squadra che era prima in zona Champions e poi in zona Europa League con Ballardini, ora è a soli quattro punti dalla zona retrocessione, con la differenza che dietro – Bologna a parte – tutti stanno facendo punti.

Ballardini stava antipatico a Preziosi, magari perchè non voleva il ritorno di Veloso?

Legittimo esonerarlo per un presidente, ma Davide Nicola e Claudio Ranieri, i due migliori allenatori che erano in giro, si sono ovviamente accasati altrove.

Ora restano solo macerie.

Con la squadra in disarmo.

Con la zona serie B vicina.

Con una formazione senza idee e senza punti, danno e beffa contemporaneamente.

Con un Torino che ha dominato in lungo e in largo.

Con un valore dei giocatori, Piatek su tutti, annullato o dimezzato in pochi mesi.

Con lo stesso film dello scorso anno ed il tecnico che racconta un’altra storia ogni volta.

E con quelli che hanno difeso ad oltranza Juric e Preziosi a cui non vale più nemmeno la pena di rispondere.

Sarebbe tempo perso.

Parlano i numeri.

Parlano i risultati.

Parlano i fatti.

Parlano i bilanci.

Se loro tacessero sarebbe meglio per tutti.

Sarebbe meglio soprattutto per il Genoa, non ne toccano mezza, come la squadra di Juric.

Ogni giorno in più di permanenza di Juric sulla panchina rossoblù è un giorno di avvicinamento alla retrocessione.

Ridateci lo “scarso” (Preziosi dixit) Ballardini.

Sempre che voglia tornare.

Ma, per favore, basta con questa roba.”

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