L’Osservatorio ci ripensa su Roma-Lecce, ma non su Genoa-Lazio

Nella riunione tentasi ieri alle 16:30, l'organismo del Viminale ha annullato la decisione della vendita dei biglietti solo ai tifosi salentini possessori di tessera del tifoso. Nessun ripensamento sulla gara del Ferraris: la vendita resta libera per i supporter ospiti

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Genoa
I distinti del Ferraris (foto di Laura Marchelli)

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Nella riunione di ieri l’Osservatorio sulle manifestazione sportive ci ha ripensato riguardo ai provvedimenti presi per Roma-Lecce, ma non per Genoa-Lazio. «Per l’incontro di calcio “Roma – Lecce”, l’Osservatorio – si legge nel comunicato – approfondita l’analisi dei rischi connessi alla gara, annulla le misure organizzative individuate con la Determinazione n.8 del 12 febbraio 2020». Per la gara dell’Olimpico era stato stabilito in precedenza l’obbligo della vendita dei biglietti solo ai tifosi salentini, residenti nella provincia di Lecce, possessori di tessera del tifoso. Invece, nessun dietrofront riguardo a Genoa-Lazio: com’era accaduto nel vertice dello scorso 12 febbraio, la gara del Ferraris non è menzionata nel comunicato di ieri e dunque non è inclusa in quelle con eventuali rischi oppure quantomeno attenzionate dall’Osservatorio.

Dunque, la vendita dei biglietti resta libera per i tifosi laziali, che potranno essere presenti nella Gradinata Sud a fianco del settore ospiti, i cui oltre 2000 biglietti sono andati a ruba in poche ore. Eppure, la riunione dell’organismo del Viminale si è tenuta alle 16:30, ossia dopo che l’Associazione club Genoani e Federsupporter, l’associazione dei diritti dei tifosi, avevano evidenziato nei rispettivi comunicati i rischi della convivenza tra supporter rossoblù e biancocelesti nella Sud. Vedremo se eventualmente tra oggi e domani l’Osservatorio potrebbe ripensarci.

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