Lino Marmorato – Niente: estensione di ciò che pensiamo di conoscere

Poche le notizie. Preziosi e Gasperini potrebbero incontrarsi stasera al rientro del tecnico da Amalfi? Difficile perché al puzzle su questo presunto divorzio tra Preziosi e Gasperini mancano dei pezzi importati e tutto potrebbe slittare alla prossima settimana, sarebbe importante anche senza chiudere la trattativa guardarsi almeno una volta faccia a faccia. Su questo colloquio […]

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Poche le notizie. Preziosi e Gasperini potrebbero incontrarsi stasera al rientro del tecnico da Amalfi? Difficile perché al puzzle su questo presunto divorzio tra Preziosi e Gasperini mancano dei pezzi importati e tutto potrebbe slittare alla prossima settimana, sarebbe importante anche senza chiudere la trattativa guardarsi almeno una volta faccia a faccia.

Su questo colloquio per molti ormai scontato ci sono pochi S. Tommaso, io sono uno di questi, aspetto la conclusione della trattativa prima di giudicare da cronista. Però in questi giorni bisogna chiudere la trattativa per non correre il rischio che di libera per il tecnico rosso blu, che vorrà sicuramente continuare ad allenare e per Preziosi di non aver un altro tecnico a libro paga, rimanga solamente la panchina dell’ Acquasola. Per tale motivo meglio essere Didimo.

Izzo e il suo entourage vorrebbero che il calciatore fosse sentito dai magistrati napoletani e far stralciare la sua posizione dall’inchiesta prima che passasse in modo definitivo nelle mani del procuratore Palazzi, che solo per sentito dire e  senza prove potrebbe deferirlo e chiedere la squalifica.

Per Pavoletti il Genoa ha sparato alto al Milan e alla Fiorentina, 25 milioni di euro. D’altronde se Lapadula dopo l’ottimo campionato di B e le messe di reti viaggia sui 10 milioni il prezzo sembra giusto e congruo, anche se qualcuno si era portato avanti con il lavoro lasciando al palo di Coverciano: Pavoloso in gol agli europei avrebbe dato fastidio ai mercanti del calcio mercato. Ieri le cronache annunciano che il prezzo è calato a 15 milioni di euro nel viaggio del Joker a Roma dopo il colloquio con Lotito.

Entro il 31 maggio il Grifone dovrà esercitare il riscatto per Ansaldi, operazione che sarà portata a termine.

È difficile in questo momento dare notizie fondate, perciò andrà in onda il filone delle chiacchiere degli agenti dei calciatori che incominciano a proliferare con il sapore dei Caroselli antichi, anche se nel prossimo calcio mercato italiano le modalità compresa la Juventus saranno sempre le stesse: prima vendere e dopo ingaggiare, con le formule più astruse.

Senza materiale da cronisti un passo indietro dopo aver visto quasi tutti i campionati europei in Tv bisogna chiedersi qual è il campionato più bello del mondo. Sicuramente non il nostro. E questo dovrebbe far riflettere la Lega e la Figc, i padroni della nostra serie A in modo più attento sul futuro del pallone italico.

Anche i francesi con la Ligue 1 hanno superato l’Italia con gli stadi pieni e diritti televisivi che aumentano anno dopo anno. Fuori concorso per appeal mondiale quello tedesco, inglese e spagnolo.

Il calcio italiano è in fondo alla classifica per colpa delle vecchie e arretrate strutture dei campi nostrani, pochi i 24.000 circa spettatori medi presenti in una stagione, la metà rispetto alla Bundesliga e Premier.

Rispetto agli scorsi campionati  grazie al campionato finalmente incerto fino alla fine è aumentata la media degli spettatori davanti alle Tv quasi il doppio del campionato  spagnolo dove non  solo al   Real , Barcellona e Atletico Madrid gli stadi sono sempre pieni anche nelle piccole società che vivono di plusvalenze e autofinanziamento(terribili termini per il calcio italiano), basta vedere il Siviglia che ha partecipato e vinto l’ennesima Europa League giocando con solamente 5/6 calciatori presenti lo scorso anno.

Adesso che gli ascolti sono più alti la Lega dovrebbe battere cassa alle Tv non per ripianare bilanci ed acquistare calciatori da stipendi stratosferici cercando di utilizzare gli euro in più per una volta e veramente nella rifondazione totale degli stadi, dei settori giovanili: fare un sacrificio per almeno due/tre anni non facendo follie e cercando di vincere con quello che passa il calcio italiano dalla serie D alla A.

Per ottenere dei risultati la prima operazione dovrebbe essere calciomercato dal 1 giugno al 15 luglio. In ritiro le rose già al completo su cui dovrebbero lavorare gli allenatori. Chi avrà lavorato bene non ne risentirà, chi male o si accorge di aver sbagliato gli acquisti dovrà cercare risoluzioni sul campo attraverso i settori giovanili. Si vedrebbe il vero talento degli allenatori in grado di cambiare ruolo a calciatori per coprire i buchi del calciomercato invece di bussare sempre alla porta delle compra vendite fino agli inizi di settembre ed a seguire in quello di riparazione di gennaio.

Gasperini in un calcio e calciomercato mercato così chimerico sarebbe all’apice della categoria degli allenatori considerato quello che ha fatto vedere di buono in carriera e potrebbe mettere su con l’aiuto della struttura che segue e monitora tutto, il Leicester del calcio italiano.

Probabilmente è utopia, fantasia o colpi da primo sole ma sarebbe il termometro per misurare una volta per tutte le capacità di Presidenti, direttori sportivi, procuratori, allenatori.

È giunto il momento che le società della serie A non considerino i diritti televisivi il loro bancomat da attingere a piene mani senza portare nessuno beneficio al sistema calcio, pensando che gli introiti televisivi siano la voce principale dei bilanci, anche se attualmente senza i soldi delle Tv il sistema calcio italiano non starebbe in piedi.

Lino Marmorato – Buoncalcioatutti.wordpress.com

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