Lino Marmorato: “Antonini e Portanova fremono per giocare contro il Torino”

E’ proseguita ieri al Pio Signorini la preparazione in vista della prossima trasferta in casa del Torino. Nel menù doppia razione di lavoro. Nessuna notizia dall’infermeria escludendo Kucka, Matuzalem e Vrsaliko sulla via della guarigione. Al mattino atletica con i preparatori e tecnico tattica con Gasperini. Nel pomeriggio partitelle a tema con superficie ridotta e  partita. […]

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E’ proseguita ieri al Pio Signorini la preparazione in vista della prossima trasferta in casa del Torino. Nel menù doppia razione di lavoro.

Nessuna notizia dall’infermeria escludendo Kucka, Matuzalem e Vrsaliko sulla via della guarigione.

Al mattino atletica con i preparatori e tecnico tattica con Gasperini.

Nel pomeriggio partitelle a tema con superficie ridotta e  partita.

Contro il Toro oltre gli infortunati mancherà anche Sculli appiedato dal Giudice sportivo.

Il ruolo del Beppe rossoblu nelle ultime partite, finché è stato sostenuto dalla  condizione fisica è stato uno dei perni del gioco, senza di lui Gasperini potrebbe optare  di tornare ad un modulo tattico più coperto a centrocampo con un centrocampista in più (Cofie) e l’inserimento di un calciatore con più doti offensive vicino a Gilardino, i candidati sono:  Fefta, Konate, difficile Calaiò che Gaspe li vede quasi similari.

Senza Cofie, si aprono le porte dell’Olimpico di Torino a Centurion nel 3 4 3 gasperiniano.

Ci sono altre soluzioni, anche più spinte e le ultime due giornate di Champions potrebbero aver invogliato ZenaGaspe ad attuarle.

I ballottaggi in difesa con Antonini, Portanova che fremono per giocare.

Pio Signorini, un porto di mare nella giornata di ieri.

Via vai di procuratori con il vizio del caffè nel bar davanti al Centro Sportivo di Pegli. Colloqui con Fabrizio e lo scouting rossoblu?

Il Torino domenica scorsa ha spinto il Catania in serie B vincendo per 2 a 1 al Cibali.

Catania-Torino partita dalle poche emozioni per il caldo e le poche azioni degne di nota costruite da entrambe le squadre.

C’ è  voluto il temporale ad inizio secondo tempo per svegliare le due squadre soprattutto il Toro grazie anche ai  rosso azzurri e  l’eccessivo arretramento del baricentro, visto l’esiguo vantaggio, nella seconda frazione del match:  il Torino ringrazia e porta a casa tre punti che impreziosiscono la stagione granata.

Ventura invita però a non guardare la classifica e si concentra solo sui progressi della squadra. Ventura dal calcio libidine a quello filosofico: “Nel primo tempo contro il Catania abbiamo giocato per giocare (per giustificare il Toro al rallentatore), nel secondo tempo per vincere”.

Torino in campo con il 3 5 2 con centrocampo di peso con Farnerud, Tachidtis, Kurtic vero faro della squadra e Darmian e di qualità con El Kaddouri, in fase offensiva diventa il terzo a sinistra.

In difesa due vecchie conoscenze Bovo e Moretti accanto al Capitano Glik, il polacco sempre tra i più bravi.

Le corna del Toro sono Cerci ed Immobile, la preoccupazione di Ventura perderli entrambi alla prossima sessione di calciomercato.

Tante lacrime di coccodrillo non solo dei genoani ma anche dei juventini per Ciro Immobile capocannoniere del calciomercato con 18 gol ed una particolare caratteristica tenere sempre in ansia le difese avversarie.

Veramente tante lacrime di coccodrillo non solamente dei tifosi e non solo per Ciro ma anche per Bovo…e Moretti , l’unico ad non aver avuto fischi e brutti voti  lo scorso anno.

Le lacrime non hanno mai fatto andare un orologio o messo in moto un congegno a vapore (C.Dikens).

Il flop dello scorso anno di Ciro Immobile da qualche addetto  ai lavori viene spiegato come sindrome di rigetto “zemaniana” successa ad altri calciatori.

Contro il Genoa Ventura potrebbe cambiare atteggiamento tattico essendo completamente senza esterni sinistri con Darmian, squalificato, Pasquale e Masiello in infermeria e giocatori a centrocampo: Farnerud e Kurtic sono andati Ko durante gli allenamenti settimanali. Si scaldano Basha e Vives

Se deciderà di continuare con il 3 5 2 spazio a sinistra Vesovic montenegrino di 22 anni arrivato a gennaio dalla Stella Rossa di Belgrado.

Siccome il 3 5 2 è un modulo non gradito a Cerci in ombra nelle ultime gare non gradendo la marcatura dei due centrali, Ventura potrebbe giocare con il 3 4 3 più di peso inserendo Meggiorini in attacco, facendo svariare Cerci ed Immobile da una fascia all’altra.

Torino-Genoa diretta da Mariani di Aprilia: 32 anni, il più giovane degli arbitri a fischiare in serie A, consulente informatico.  4 gare in serie A, 2 rigori fischiati ed un cartellino rosso sventolato .

In stagione 2 partite con gli unici due rigori assegnati in H. Verona Parma 3 a 2.

Ha debuttato in serie A nel gennaio 2013 in Chievo Atalanta. In serie B ha diretto 50 partite di cui 13 quest’anno.

Promosso alla Can nel 2011 attualmente e nei ruoli della cadetteria.

Vergine con il Genoa, con il Torino una sconfitta in casa del Parma lo scorso anno per 4 a 1.

Di Mariani hanno un buon ricordo i dirigenti del settore giovanile rossoblu nel 2011 diresse la Super Coppa Primavera contro il Milan vittoria per 5 a 1.

Assistenti: Iori di Reggio Emilia e Stallone di Foggia.

Quarto uomo: Cariolato di Legnano.

Addizionali. Tommasi di Bassano del Grappa e Fabbri di Ravenna.

Domani ore 15 alla Sciorba Derby Primavera.

Lino Marmorato

Buon calcio a tutti/Nostalgia.it

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