L’ex rossoblù Pavoletti: «Dopo la partita, dei genoani mi hanno abbracciato e abbiamo parlato dei bei tempi»

L'attaccante del Cagliari: «Non credevo ai miei occhi. Mi hanno pure offerto da bere. Questo è il calcio che amo»

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Leonardo Pavoletti, ex conoscenza rossoblù tanto amata dal popolo genoano, si è reso protagonista ieri sera della rete che non solo gli ha permesso di battere il suo record personale di marcature, ma da una parte ha garantito la matematica salvezza del suo Cagliari, mentre dall’altra ha complicato la lotta salvezza del Genoa. Nessuna esultanza dopo un gol per lui tanto importante, segno del profondo amore e rispetto che prova ancora per il suo vecchio Grifone. Dopo quasi 24 ore dal fischio d’inizio della sfida del Ferraris, il centravanti si è espresso sui social:

 

«Potrei parlare di una grande salvezza in rossoblù o del mio record di gol, ma ci sarà tempo 💙 Ci tengo invece a raccontare un episodio di ieri.

Dopo la partita, uscito da Marassi, anche in punta di piedi per paura di prendere qualche insulto 😅, mi avvicino all’auto del mio amico per tornare a casa… quando si avvicina un gruppo di tifosi del Genoa che non conoscevo, visibilmente amareggiati per la partita, che iniziano ad abbracciarmi, a ricordare vecchi bei momenti passati insieme in quello stadio e per finire… mi offrono anche da bere! Eh sì, non credevo ai miei occhi… questo è il calcio che amo… vero e sincero! Grazie 🙏🏼».

 

 

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