La lettera di Carparelli al Genoa: «Il derby va sudato, lottato, picchiato… e vinto!»

L'ex bomber rossoblù scrive al Grifone a pochi giorni dalla stracittadina genovese

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Carparelli Criscito
Marco Carparelli al Soccer Borghetto (foto di calcioflashponente.it)

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Marco Carparelli ha scritto una lettera al Genoa, la sua squadra del cuore. Lo ha fatto affidando i propri sentimenti ai tifosi rossoblù, a pochi giorni dal derby della Lanterna (lui che decise quello del 20 marzo 2000). Questo è il contenuto:

Caro Genoa, siamo di nuovo qua.
Ormai ogni anno ci ritroviamo a fare i conti, i pronostici per cercare di salvarci.
E’ iniziata una settimana molto lunga, che solo il vero genoano può capire.
È la partita più sentita del campionato, e per me lo è sempre stato, sia da giocatore che da tifoso.
Beh, è vero quando dicono che il derby è una partita importante sia che ti trovi al 5 posto, al 10, all’ultimo.
È vero quando dicono che vale una stagione, perché se parlo da tifoso dico che il menaggio dura una vita, se parlo da giocatore potrebbe valere una salvezza.
Quando dicono che il derby è una partita a sè, è VERO, perché non si dovrebbe scendere in campo come se si affrontasse una squadra qualunque.
Il derby va SUDATO, LOTTATO, PICCHIATO…….. e VINTO…!
Vinto, perché il genoano lo merita.
Vinto, perché i giocatori glielo devono.
Vinto, perché un pubblico così non merita un altra delusione.
Io sono con voi, giocatori e TIFOSI.
Giocatori, perché comprendo lo stato d’animo, la paura, l’ansia ma allo stesso tempo, la voglia di rivincita.
TIFOSI, perché il Genoa è un amore troppo grande da spiegare.

Alla fine vincerà chi ha le PALLE di venirne fuori da questo “incubo”. Noi siamo il Genoa, non DIMENTICATELO.

Marco Carparelli ❤️💙

 

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Caro genoa, siamo di nuovo qua. Ormai ogni anno ci ritroviamo a fare i conti, i pronostici per cercare di salvarci. Oggi è iniziata una settimana molto lunga, che solo il vero genoano può capire. È la partita più sentita del campionato, e per me lo è sempre stato, sia da giocatore che da tifoso. Beh, è vero quando dicono che il derby è una partita importante sia che ti trovi al 5 posto, al 10, all’ultimo. È vero quando dicono che vale una stagione, perché se parlo da tifoso dico che il menaggio dura una vita, se parlo da giocatore potrebbe valere una salvezza. Quando dicono che il derby è una partita a sè, è VERO, perché non si dovrebbe scendere in campo come se si affrontasse una squadra qualunque. Il derby va SUDATO, LOTTATO, PICCHIATO…….. e VINTO…! Vinto, perché il genoano lo merita. Vinto, perché i giocatori glielo devono. Vinto, perché un pubblico così non merita un altra delusione. Io sono con voi, giocatori e TIFOSI. Giocatori, perché comprendo lo stato d’animo, la paura, l’ansia ma allo stesso tempo, la voglia di rivincita. TIFOSI, perché il Genoa è un amore troppo grande da spiegare. Alla fine vincerà chi ha le PALLE di venirne fuori da questo “incubo”. Noi siamo il Genoa, non DIMENTICATELO. Marco Carparelli.❤️💙

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Carparelli ha poi risposto a una serie di domande dei tifosi rosoblù: «Se perdiamo il derby sarà molto difficile salvarsi: un pareggio non serve a nessuno. Al posto di Pandev metterei Pinamonti e Favilli, il Genoa non ha altre scelte. Thiago Motta? Errata lettura della partita di Lecce, sbagliatissimo togliere Schöne».

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