GRIFO D’ATTACCO – Lapadula, non c’è più tempo per le scommesse

Pianetagenoa1893.net incontra il direttore Beppe Nuti

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Genoa Lapadula
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Il Genoa ha quasi terminato anche il secondo ritiro stagionale, a Brunico, dopo Neustift. La rosa è meno ampia di tre settimane fa ma resta ancora tanto lavoro da completare. Parleremo del momento rossoblù con Beppe Nuti, direttore artistico e responsabile dello sport di Antennablu, nella 90ª puntata della rubrica di Pianetagenoa1893.net “Grifo d’Attacco”.

Prima di parlare del Genoa è opportuno partire dalla sentenza di primo grado sul caso plusvalenze del Chievo. «Mi sembra una cosa grottesca ma è stato applicato il codice di giustizia sportiva: l’incolpato che chiede di essere sentito deve essere sentito, pena la nullità o improcedibilità del giudizio disciplinare. Vedremo quanti punti di penalità saranno inflitti al Chievo. In ogni caso, in questo calcio devono avvenire più controlli a monte in ogni società di ogni livello».

É Piatek la certezza dell’attacco rossoblù? E Lapadula? «Partiamo dal presupposto che il Genoa deve fare gol perché la fase difensiva è la vera certezza rossoblù. Lapadula ha bisogno di cambiare aria: con tutto il rispetto ma il Grifone non ha più tempo per le scommesse. Favilli si sta mettendo in luce negli Stati Uniti con la Juventus: è freddo e fulminante in area di rigore, lo ha dimostrato con il Bayern Monaco. Ha il fisico da centravanti alla Bettega, per intenderci. Lo vedrei bene assieme a Piatek dall’inizio, con Medeiros dietro».

Lisandro Lopez chiuderà il mercato in entrata del Genoa? «No perché secondo me arriveranno altri due giocatori: un difensore e un centrocampista. Lisandro sarebbe il titolare al posto di Spolli, ottima scelta. Ballardini giocherà con la difesa a tre e cinque uomini a centrocampo, compreso Medeiros nel doppio ruolo tra le linee. I tre dietro al momento sono Biraschi, Spolli e Zukanovic. Quando Criscito starà bene può anche giocare al posto di Laxalt; è un Grifo camaleontico, con giocatori polivalenti. Sono complessivamente soddisfatto del lavoro della squadra mercato».

Come commenta il principio e la fine del calendario del Grifone? «Partenza buona con Empoli, Sassuolo e Bologna dopo il Milan: nel filotto di partite possiamo capire se sarà un campionato più o meno tranquillo per i rossoblù. L’importante è fare punti subito per non arrivare con l’acqua alla gola a fine aprile quando il Genoa affronterà Roma (in casa), Atalanta a Bergamo, Cagliari al Ferraris e Fiorentina al Franchi. Tutte e quattro potrebbero essere in corsa per un obiettivo».

Beppe Nuti | Alessandro Legnazzi

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