LA STAMPA – Gigi Garanzini: «Izzo? Longo dovrà riflettere se schierarlo contro il Genoa»

Il celebre giornalista spiega: «Se è vero che c'è forse l'Inter nel suo futuro, c'è di sicuro il Genoa nel suo passato»

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Izzo Torino
Armando Izzo (dalla pagina Twitter del Torino)

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Nella sua rubrica “Fuoricampo” sulle colonne de La Stampa, Gigi Garanzini scrive a proposito della sconfitta del Torino a Milano contro l’Inter: «Il Toro, invece, dopo una non breve illusione di salvezza precoce, si giocherà la Serie A dopodomani con il Genoa: con il non piccolo vantaggio di poter puntare anche a non perdere, che con le energie ridotte al lumicino non è margine da poco».

Dopo la “papera” di Handanovic che ha aperto le porte al vantaggio momentaneo dei granata, Garanzini osserva: «L’Inter l’ha accusato per il resto del tempo, costruendo una sola occasione regalata peraltro da Izzo che ben altre, e decisive, ne avrebbe combinate nella ripresa». Il celebre giornalista le descrive: «Sul pareggio di Young si perde Lautaro, autore della sponda decisiva. Sul sorpasso di Godin non sale, tenendo in gioco Sanchez che scodella l’assist. Sul gol della sicurezza di Lautaro, deviato peraltro da Bremer, è ancora lui a perder palla nella propria trequarti».

Garanzini conclude: «Se è vero che c’è forse l’Inter nel suo futuro, c’è di sicuro il Genoa nel suo passato. E senza nemmeno lontanamente arrivare a pensar male, farà bene Longo a riflettere se mandarlo in campo giovedì nella sfida decisiva con i rossoblù o invece affidarsi a Lyanco, che tecnicamente non lo vale ma potrebbe magari essere meno emotivo».

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