La lunga attesa è terminata. Palla al centro, alle 20.30 inizia il derby

Tutto è pronto per la stracittadina numero 100. Il Genoa chiamato a riscattare le sconfitte contro Lazio e Bologna, la Samp decisa a vendicare il k.o. dell'andata. Arbitro dell'incontro Morganti di Ascoli Piceno

13
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

La parola al campo. Al termine di una settimana all’insegna della massima concentrazione, con le due squadre che hanno preparato la sfida a porte chiuse e lontano da microfoni e taccuini, stasera si gioca il derby genovese numero 100.

I rossoblù, padroni di casa, sono chiamati ad invertire la rotta dopo le brucianti sconfitte contro Lazio e Bologna. L’impegno contro il Torino appare poco più di una formalità per la Fiorentina che, in caso di vittoria, costringerebbe il Grifone a scendere in campo con una situazione di classifica di -4 dai viola. A quel punto, un risultato positivo sarebbe indispensabile per continuare a cullare quel sogno chiamato Champions League.

Fino ad oggi il Genoa ha perso solo due partite in casa (entrambe disputate alle ore 18 del sabato), rispettivamente contro Inter e Lazio. Gli scaramantici sono chiamati a far gli scongiuri: anche in occasione del k.o. patito dagli uomini di Mourinho, ad arbitrare fu Morganti di Ascoli Piceno.

Nonostante i cinque gol subiti nelle ultime tre partite, la difesa rossoblù continua ad essere la terza meno battuta. In attacco, invece, il Grifone è a secco da due partite. L’ultima gara conclusa con reti all’attivo fu Genoa – Juventus (3-2).

All’andata i ragazzi di Gasperini si imposero per 1-0 con gol di Milito. Da ben quarantaquattro anni, però, i genoani non riescono a vincere entrambi i derby di una stessa stagione. Un tabù tira l’altro: negli ultimi anni le stracittadine giocate in casa non hanno riservato una gran fortuna al Vecchio Balordo. L’ultimo gol segnato risale addirittura al 2002: l’acuto di De Francesco, però, non bastò ad evitare la sconfitta.

La Sampdoria, invece, dopo un girone di andata ben sotto le aspettative, si è lentamente ripresa anche grazie all’innesto durante la sessione invernale del mercato, del bomber Gianpaolo Pazzini. L’obiettivo primario dei blucerchiati resta, però, quello della Coppa Italia, trofeo che il 13 maggio contenderanno alla Lazio.

Se in avanti le cose girano, non si può affermare lo stesso per la difesa. Basta un dato per confermarlo: nelle ultime diciotto giornate, la Samp ha subito almeno una rete in diciassette circostanze. Unica eccezione l’1-0 con cui si impose contro l’Atalanta.

Tre le vittorie esterne ottenute in questo campionato: Lecce, Torino e Reggina le squadre battute a domicilio.

Claudio Baffico

 

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.