Kouamé d’oro: i suoi quattro gol valgono sette punti

Solo Lautaro Martinez regge il passo del genoano. Attenzione ai giovani ivoriani

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Kouamé Genoa
Christian Kouamé (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Esplode Kouamé. Il Genoa ha tra le sue mani uno dei talenti più importani del campionato italiano. Quattro gol in otto partite, tre dei quali decisivi per fare risultato e rastrellare sette punti in classifica, degli otto complessivi. Mica male. Solo un gol dell’ivoriano è stato infruttifero: quello realizzato contro il Cagliari, il principio della crisi che mister Thiago Motta sta tentando di far passare. Kouamé è imprescindibile al suo secondo anno in Serie A. E’ ora un giocatore più maturo, più consapevole delle responsabilità che comporta il vestire la maglia più antica d’Italia.

Quattro gol, uno più bello dell’altro. In tuffo di testa contro la Roma, di tecnica pura (tra controllo e conclusione) contro la Fiorentina, di potenza e precisione contro il Cagliari e infine in acrobazia contro il Brescia. Kouamé ha dato lustro al suo bagaglio tecnico dimostrando di essere capace di fare gol in ogni modo. Da rapinatore dell’area di rigore, come gli attaccanti veri, come da funambolo del pallone. All’ivoriano manca, però, una caratteristica indefettibile per diventare a tutti gli effetti un n. 9: deve avere continuità di rendimento. Nel calcio moderno una punta non può permettersi quattro partite intere (Bologna, Lazio, Milan, Parma) all’asciutto.

Christian Kouamé ha un grandioso potenziale, concordano tutti gli addetti ai lavori. Lui e Lautaro Martinez sono gli unici Under 23 ad aver segnato più di due gol in campionato. E il movimento giovanile della Costa d’Avorio è da tenere sotto osservazione perché mai è capitato che dopo nove giornate di Serie A avessero segnato tre ivoriani Under 21: oltre a Kouamé vanno annoverati i fratelli Traoré, Hamed del Sassuolo e Amad dell’Atalanta. Gli Azzurrini avanzano con il rossoblù Pinamonti e il diciannovenne Sandro Tonali, vox clamantis in deserto bresciano al Ferraris, sabato sera. Con questi giovani il Genoa ha un futuro assicurato.

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