Juric deve scegliere il portiere. Marchetti favorito su Radu

Il rendimento del numero uno rossoblù è strettamente legato al rendimento del resto della squadra. Dal sacrificio degli attaccanti in giù

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Juric
Ivan Juric, Genoa (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Con Juric il Genoa riparte dall’anno zero. Succede sempre così dopo un esonero. Via Ballardini, dentro (di nuovo) il tecnico di Spalato, con i suoi pregi e suoi difetti. Un allenatore lavoratore durante la settimana ma che deve dimostrare ancora tanto a partita in corso. La prima scelta del Pirata riguarderà il portiere. Dare fiducia a Radu o richiamare tra i pali Marchetti? Con tutte le probabilità Juric andrà sull’esperienza dell’ex estremo difensore della Lazio essendo troppo delicate le curve di calendario che aspettano il Grifone.

Marchetti è esperto, sa guidare la linea difensiva con personalità dopo quasi vent’anni vissuti nel calcio professionistico. Radu è, invece, più reattivo con piedi e con le gambe. Non esiste la prova del nove ma la sensazione è che Marchetti non avrebbe preso i gol di Radu contro il Parma e Radu non avrebbe subito i gol di Marchetti a Reggio Emilia. Questione di scelte e di momenti, insomma, che si possono solo denunciare sulla carta, ex post. La scelta di Juric, una delle prime della sua nuova gestione, riguarderà proprio il dilemma del portiere.

Il rendimento del numero uno rossoblù, che sia Radu o sia Marchetti, è strettamente legato al rendimento del resto della squadra. Dal sacrificio degli attaccanti in giù. É più facile mettere in condizione di parare un estremo difensore con pochi tiri in porta piuttosto che a seguito di un bombardamento. Ecco perché buona parte del destino del Grifone passa dal senso di squadra che non deve mai mancare, soprattutto nei momenti di difficoltà. Radu o Marchetti (favorito quest’ultimo) che sia, fa poca differenza. L’importante è che il Genoa subisca pochi tiri verso lo specchio della rete: missione ai limiti dell’impossibile con la Juventus alle porte. Il cambiamento è imminente. Con Juric il Genoa riparte dall’anno zero. Succede sempre così dopo un esonero.

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