Juric deve riempire il vuoto delle partite del Genoa

Il tecnico croato è chiamato a un lavoro veramente difficile alla sua terza esperienza al Genoa. Deve eliminare quel senso di vuoto dalle partite del Grifone

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Juric
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Il Genoa ha la terza peggior difesa del campionato dopo sette giornate. Preziosi esonera Ballardini e richiama Ivan Juric, un allenatore che sicuramente non è conservativo. L’azzardo c’è e sottointende che la sterzata presidenziale non sia stata dettata solamente da un vincolo contrattuale ancora in essere con il croato. C’è anche una considerazione tattica – giusta o sbagliata che sia lo può dire solo il campo – alla base del ritorno del tecnico di Spalato. Preziosi vuole vedere una squadra capace di esprimere del gioco, e lo sostiene forte degli acquisti estivi. Piatek e Kouamé su tutti.

Juric, da parte sua, dovrà prima chiedersi se questo Genoa potrà giocare meglio. E una prima risposta l’ha già data in conferenza stampa: «Non so se riusciremo a giocare meglio, voglio invece che si faccia meglio». Di Ballardini, invece, è stata strana la sua involuzione tattica: è passato dalla vecchia scuola difensivista a un approccio senza fronzoli alla partita, talvolta scriteriato. Strano per un allenatore dall’indubbio pedigree sacchiano. Voleva giocarsi il proverbiale “tutto per tutto” fin dall’inizio? Difficile trovare le motivazioni a una risposta affermativa, data l’esperienza dell’allenatore romagnolo.

Bel gioco, quindi. O comunque eliminare quel senso di vuoto dalle partite del Genoa. Sono queste le linee guida del lavoro di Juric-ter. Il calendario, però, fa paura e sembra più saggio un approccio conservativo, mite contro squadre corazzate. Le possibilità per far emergere l’identità di gioco votata all’attacco c’è. Il Pirata sa bene che Preziosi gli ha dato un’altra opportunità sebbene in passato lo abbia definito senza mezzi termini «una delusione che mi ha fatto soffrire». Il tempo, si sa, è galantuomo e sulla panchina rossoblù c’è di nuovo l’ex centrocampista. Juric ha tanto lavoro da fare per ridare solidità a una squadra fragile, soprattutto a centrocampo. Il Genoa ha la terza peggior difesa del campionato dopo sette giornate.

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