Juric: “Non possiamo sbagliare”

Il tecnico ha ricordato la sua esperienza a Palermo, ma allo stesso tempo ha confermato come questa sia la partita della vita per la sua squadra: sarà premiato dal Genoa Club Pozzallo

50
Ivan Juric (Getty Images)

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Un girone dopo, vengono i brividi a pensare alla partita contro il Palermo. Quel 3-4 al Ferraris tanto imprevedibile quanto shockante, con cui il comunicato stampa del Genoa apre a proposito delle parole di Juric. E’ la partita della vita, secondo il tecnico croato: “E’ una gara che non possiamo sbagliare, inutili altri discorsi. Il campionato italiano è competitivo e nessuna squadra regala, non vedo vantaggi ad affrontare il Palermo”. E’ poi stata elogiata la piazza rosanero (“Tornerà presto in Serie A”), prima che l’attenzione si spostasse sul suo Genoa. “E’ stata un settimana che mi ha soddisfatto per impegno e lavoro, da quando sono tornato i segnali ricevuti dal gruppo sono stati positivi”. La ricetta per la vittoria è semplice: “Dobbiamo sfoderare personalità, provare a forzare le giocate, mettere pressione agli avversari che, con l’arrivo di mister Bortoluzzi, mi pare che abbiano forse abbassato un poco il baricentro”. Riguardo allo stile di gioco dei padroni di casa: “Coprono molto bene gli spazi, ripartono con elementi dotati di grande velocità”. Ecco perchè sarà necessario “avere l’atteggiamento dimostrato con l’Inter, a partire dalla determinazione”. Ha poi concluso Juric, “In questi giorni abbiamo avuto il tempo per pensare alle cose. All’andata fu un Genoa positivo per la prestazione. Pagammo due reti su calcio piazzato e un errore individuale”.

Il Genoa Club Pozzallo ha annunciato che premierà Juric, donandogli una pergamena destinata al vincitore del concorso “Vivi il Genoa”. Il Genoa è una squadra speciale, soprattutto per calore e coinvolgimento passionale dei tifosi: lo ha detto l’allenatore croato, dopo aver ricordato il periodo passato con Gasperini a Palermo nello staff tecnico (in cui la squadra, pur forte, non riuscì ad evitare la B).

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.