Jacobelli: “L’esonero di Ballardini? Ci deve essere stata una frattura insanabile con Preziosi”

Il direttore di Tuttosport è intervenuto su Antenna Blu: "Bisognerà vedere se i contraccolpi dell'esonero saranno assorbiti dalla squadra"

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Xavier Jacobelli (Foto da Wikipedia)

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“L’impressione dall’esterno è di sconcerto”. Il direttore di Tuttosport Xavier Jacobelli, intervenuto ieri nel corso di “Un calcio al lunedì” condotto dal direttore Beppe Nuti su Antenna Blu, ha parlato dell’esonero di Davide Ballardini dalla panchina del Genoa da parte del presidente Enrico Preziosi. Il direttore spiega: “Il Genoa ha 12 punti dopo 7 partite con una gara da recuperare col Milan il 31 ottobre, ha il capocannoniere del campionato con 9 reti in 7 incontri a cui bisogna aggiungere le 4 della partita di Coppa Italia”.

Jacobelli si spiega così questo cambio della guardia a Pegli: “Francamente credo che all’origine di questa brusca separazione ci sia una insanabile frattura tra il tecnico e il presidente, altrimenti un’altra motivazione circa la causa di questo divorzio imprevedibile non riesco a trovarla”.

Il direttore aggiunge: “Lo stupore e lo sconcerto dei tifosi del Genoa sono legittimi, poiché capirei se, come accade spesso nel calcio, una squadra si dibatta sul fondo della classifica e non riesce a raccogliere risultati positivi ed è l’allenatore che ne fa le spese, come nel caso del Chievo. Qui stiamo parlando del Genoa che è vero che è stato sconfitto dal Parma, ma ha avuto un avvio di campionato positivo, avendo anche una partita da recuperare”.

Sabato prossimo c’è la sfida alla Juventus: “Credo che sia una formazione perfettamente consapevole che il primo obiettivo sia quello di guadagnare la salvezza. Sarà interessante vedere quale sarà la sua reazione dalla prossima giornata quando sarà impegnata sul campo della Juventus, perché credo che Ballardini avesse dato una chiara impronta alla squadra. Bisognerà vedere se i contraccolpi dell’esonero saranno assorbiti dal gruppo che è diretto da un tecnico, Juric, che i giocatori del Genoa conoscono bene. Vedremo anche quanto inciderà il fattore Piatek, il giocatore rivelazione che ha avuto la capacità di inserirsi subito nel nostro calcio” conclude Jacobelli.

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