Jack Savoretti: «Il Genoa lo collego alla parte più felice della mia infanzia»

Il cantante e tifoso rossoblù: «La partita di stasera? Ho sentito Perin in settimana ed è molto esaltato. E' diventato di nuovo papà e avrà tanta voglia di tornare a casa dal nuovo bimbo con tre punti»

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Savoretti Genoa
Jack Savoretti al Ferraris (Foto Genoa cfc)

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A pochi minuti dal fischio d’inizio della sfida del Ferraris tra Genoa e Parma, Jack Savoretti ha partecipato a Genoa Warm Up su Genoa Channel. Ecco le sue dichiarazioni:

 

«Genova e il Genoa li metto nella stessa scatola: quella della famiglia. E’ un po’ l’odore, il gusto, le memorie della mia famiglia, di mio padre, di mio nonno. E’ quello che collego all’Italia e alla mia infanzia, al venire il Liguria d’estate, essere portato allo stadio per vedere la partita, il pre e il post stagione. E’ un collegamento che tengo con la parte più felice che ho della mia infanzia. Tutto grazie a Genova, alla Liguria, ma sopratutto il Genoa».

 

Il tuo attaccamento alla città ti ha portato a comporre il brano “Andrà tutto bene” per sostenere il San Martino di Genova.

 

«E’ stata un’esperienza fenomenale e devo dire che tutti quelli del San Martino che hanno lavorato con noi sono stati incredibili. Vorrei ringraziare anche la formazione del Genoa che ha donato tantissimo. Tutte e due le squadre sono state favolose, ci tenevo a dirlo stasera. Favolose nell’essere fondamentali per molti ospedali d’Italia, ma per il San Martino in particolare».

 

Il gioca gioca la sua prima partita, mentre il Parma ha già giocato contro il Torino. Può essere uno svantaggio?

 

«Si e no. Credo che l’emozione di fare la prima gara in casa possa fare molto, anche se non c’è il solito tifo. Credo che l’effetto stadio valga molto. Sto seguendo un po’ la Premiership e chi gioca la seconda, gioca la seconda. Non saprei dire. Stasera sono un po’ confidence e molto emozionato. Ho sentito Perin in settimana ed è molto esaltato. E’ diventato di nuovo papà e avrà tanta voglia di tornare a casa dal nuovo bimbo con tre punti».

 

In Inghilterra la programmano la partita, quindi la vedrai?

 

«Si, vado subito di là e la guardo. Ho avuto permesso da figli e moglie e posso vederla. Voi mi avete aiutato molto».

 

Sul calcio come antidoto come lo è stata la musica per superare questo periodo.

 

«Assolutamente. La mancanza dello sport ha postato noi musicisti ad aumentare la marcia, perchè dovevamo intrattenere. C’è stato un vuoto anche per me. L’essere collegati e sentirsi parte di un gruppo è molto importante e credo che la musica sia il linguaggio migliore per farlo. Ho cercato di fare il mio dovere, cercando di far sentire la gente collegata».

 

A seguito poi la riproduzione, come di consuetudine per ogni riscaldamento pre partita, del brano di Savoretti “Home”, realizzata proprio al Ferraris. In questa occasione, il cantante tifoso rossoblù, assieme alla voce Andrea Carretti, hanno reso noto un retroscena riguardante una delle clip della canzone: la ripresa al momento del gol partita all’ultimo minuto di Antonini contro la Juventus.

 

«Si, sono stato un po’ maleducato, non riuscendomi a trattenere davanti davanti a tutto l’equipaggio della Juventus. Ero in tribuna d’onore e non mi sono riuscito a trattenere. Si vede tutto nel video: ci sono io che sto urlando in faccia alla gente. In un minuto lo stadio ci ha dato tutto il necessario per girare un video favoloso».

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