Il gol attraverso il gioco: Genoa e Lazio con l’attacco in grande spolvero

Molto buono il contributo fornito dagli attaccanti delle due squadre: indipendentemente dalle assenze, le prestazioni di spessore sono assicurate

20
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Eclettici quanto basta, freddi in zona gol e scaltri a sfruttare gli spazi aperti dai compagni di squadra. Le batterie di attaccanti di Genoa e Lazio sono, senza dubbio, tra le migliori dell’intero campionato, e le reti realizzate, oltre allo spettacolo garantito in buona parte delle gare fin qui disputate, ne rappresenta una chiara dimostrazione.

L’assenza di Milito, seppur pesantissima, non fa più paura al Grifone che, proprio senza il bomber argentino, ha vinto cinque partite su cinque. Il modulo adottato da Gasperini, infatti, ha permesso di esaltare le caratteristiche degli altri attaccanti in organico, da Palladino a Sculli, da Jankovic ad Olivera, che ora, al di là dell’avversario di turno, sono in grado di garantire un peso offensivo di assoluto riguardo.

L’istinto del gol non manca neppure in casa Lazio, con Mauro Zarate, Goran Pandev e Tommaso Rocchi a centrare con continuità il bersaglio grosso. Il miglior realizzatore, al momento, è il sudamericano, a segno in undici circostanze. Seguono Pandev a nove e Rocchi a otto.

Rispetto al Genoa, se si escludono le prodezze di Thiago Motta, un buon contributo in chiave realizzativa è arrivato anche dal centrocampo, con diversi elementi come Foggia e Mauri, dotati di spiccate doti offensive. Dei quarantatrè gol finora messi a segno dalla Lazio, inoltre, sei portano la firma di difensori.

La Lazio, in trasferta, ha violato la porta avversaria ventidue volte, in riferimento a dieci gare su quindici. I ragazzi di Delio Rossi, al momento, non hanno ancora fatto registrare neppure uno 0-0. Le partite con più gol all’attivo (quattro) sono state, invece, quella di Cagliari ed il derby con la Roma.

Claudio Baffico

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.