Il Genoa smentisce le dimissioni di Wander e Pasko dall’area football di 777 Partners

Lo riporta Genova24. Tuttavia, ci sono problemi legali per il gruppo americano in Brasile e Belgio. Per ora non ci sono problemi per il Grifone: Primocanale riporta la riunione del cda per le linee guida del prossimo anno

777 Partners

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Alcuni giorni fa la testata Josimar ha lanciato la notizia delle dimissioni di Josh Wander e Steven Pasko dai vertici di 777 Partners LLC and 600 Partners LLC che controllano, attraverso Nutmeg Acquisition tutte le attività calcistiche. Inoltre, sono stati chiamati Ian Ratner e Ron Glass di B. Riley Advisory Services, due esperti specializzati nell’affrontare e risolvere i rischi aziendali. Josimar riporta ancora che il gruppo americano abbandonerà definitivamente l’acquisizione dell’Everton per non esporre il gruppo dopo gli oltre 200 milioni di sterline prestati al club inglese.

Il Genoa ha smentito ai microfoni di Genova24.it la notizia delle dimissioni dei due manager. Tuttavia, il momento attraversato dal gruppo americano non è dei più semplici.

BRASILE – Il sito d’informazione Globo ha riportato che il Tribunale degli affari economici della Corte di Giustizia di Rio de Janeiro ha accolto la richiesta del Vasco da Gama e ha tolto il controllo della SAF dalle mani di 777 Partners. Dunque, il giudice ha sospeso gli effetti della cessione di SAF a 777 Partners. Il Consiglio d’amministrazione della SAF, controllante del Vasco è composto da sette membri, cinque dei quali scelti dal 777 e due dal club. Attualmente i consiglieri di amministrazione del gruppo americano sono Josh Wander, Andres Blazquez, Donald Dransfield, Nicolas Maya e Steven Pasko. Sul sito del club brasiliano sono ancora presenti.

BELGIO – Sul sito della Rftb è riportata una notizia poco rassicurante per lo Standard Liegi, altro club della galassia 777 Partners. «Le azioni dello Standard Liegi – si legge – così come tutti i beni di 777 Partners in Belgio, sono nelle mani dei tribunali. Il giudice del sequestro del tribunale di primo grado di Liegi ha pronunciato giovedì la sua sentenza. Ha disposto il sequestro cautelare e ha dato seguito all’esposto presentato da Bruno Venanzi e dagli azionisti dell’immobiliare Standard de Liège, proprietari dello stadio. All’inizio di maggio Bruno Venanzi e i soci della società immobiliare hanno presentato l’esposto chiedendo il sequestro dei beni di 777 Partners. La proprietà dello Standard non ha pagato loro la seconda rata per l’acquisto dello stadio, cioè 3 milioni di euro più interessi. Gli azionisti sperano di fare pressione su 777 Partners e costringerli a pagare i loro debiti. Secondo le nostre informazioni vengono sequestrate le azioni del club, ma non i conti. Gli stipendi dello staff e dei giocatori possono essere pagati a condizione che lo Standard ne abbia i mezzi. D’altronde non si potranno più effettuare trasferimenti di denaro dallo Standard al 777. Il gruppo americano non potrà più recuperare i soldi da un eventuale trasferimento di giocatori né le somme generate dalla vendita degli abbonamenti».

GENOA – Al momento non ci sono problemi per il club rossoblù. Proprio ieri, come riportato da Primocanale, si è svolta una riunione del consiglio di amministrazione a cui hanno partecipato l’amministratore delegato Andres Blazquez, i due co-fondatori di 777 Partners, Steven Pasko e Josh Wander, il direttore generale Flavio Ricciardella e Nicolas Maya. Nel corso della seduta sono state tracciate le linee guida per la prossima stagione.

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