Il Genoa ricorda Renato Gandolfi

Il portiere rossoblù di scuola granata avrebbe compiuto oggi 95 anni

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(foto di genoacfc.it)

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Riprendiamo questo ricordo del Genoa di Renato Gandolfi, portiere rossoblù degli anni ’50. 

Avrebbe compiuto 95 anni oggi Renato Gandolfi, para-rigori di scuola granata, nato a Torino nel 1927 e scomparso il 30 aprile del 2011. Portiere del Genoa in due distinti periodi (una promozione in A nel 1953/53 e poi dal 1955/56 al 1958/59 per 76 presenze complessive). Dribbling al destino, che colpo di fortuna. Avrebbe dovuto essere sul trimotore che partì per Lisbona e al ritorno si affusolò tra le nebbie e la collina di Superga, se il destino non ci avesse messo lo zampino e qualcosa di più. Per la trasferta venne convocato al suo posto, sarebbe toccato a lui come vice di Valerio Bacigalupo, il terzo portiere Luigi Ballarin II per sedicenti pressioni sulla dirigenza. Fu la salvezza. Apprese della tragedia dei compagni, mentre giocava al tavolo di biliardo di un bar di Torino. Pochi chilometri di distanza in linea retta. Uno scudetto con il Toro. Le maglie pure di Carrarese, Legnano, Lazio e Piacenza. A fine carriera si stabilì in Liguria. Si dedicò alla pallanuoto e aprì un negozio a Nervi. Allenatore di due club storici come la Mameli Voltri (ammessa al campionato di Serie A 1983/84 sotto la sua conduzione) e lo Sturla. Padre di due olimpionici in piscina: il portiere Roberto e l’attaccante Renato jr.

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