Il calcio post lockdown dà i numeri

Quante persone al massimo possono essere “arruolate” per un incontro di football, in Serie A, sino a cessate esigenze? Il numero degli addetti ai lavori per ciascun ruolo indispensabile per garantire lo svolgersi delle gare

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Il pallone Nike Merlin della Serie A 2019-2020

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Già le prime gare di campionato – i recuperi della 6ª di ritorno – sono andate in scena e non è sicuramente passata inosservata la mancanza di pubblico sugli spalti. Così come non è passata inosservata la presenza di alcuni addetti ai lavori all’interno dello stadio. Ma quante persone – e a che titolo – posso accedere nell’impianto sportivo? Del numero massimo, trecento, ne abbiamo già parlato. Ecco, invece, l’elencazione specifica, a partire dai protagonisti in pantaloncini corti: 22 titolari, 24 riserve e 4 ufficiali di gara. Nelle panchine, invece, potranno sedere un massimo di 30 persone (ovviamente è il totale per le due squadre in campo). Al seguito delle due compagini le delegazioni potranno essere formate da un massimo di 8 tesserati per la delegazione della società ospitante e 4 per gli ospiti. In cabina di regia arbitrale andranno 3 persone: Var, aVar ed operatore. A supporto dei giocatori sono previsti non più di 6 raccattapalle, tutti rigorosamente maggiorenni.
Per le incombenze “tecniche” dietro le quinte di un match calcistico di Serie A potranno esserci al massimo 4 match analyst, 2 uomini della procura federale o delegati di Lega e 2 addetti all’antidoping.
Il servizio sanitario  potrà fare affidamento su 1 medico competente, 1 responsabile del 118 e 10 volontari.
Per il servizio di pulizia/igiene è prevista una task force di 6 addetti.
La sicurezza è affidata ad un massimo di 15 operatori delle forze dell’ordine e polizia municipale, 25 DGE (delegato per la gestione dell’evento) e steward, 4 vigili del fuoco ed 1 1 RSPP (Responsabile del servizio di prevenzione e protezione.
Invece, per consentire al grande pubblico di poter seguire – ovviamente dagli “spalti” di casa propria – la Federcalcio ha contingentato anche i “media”: al massimo 10 giornalisti potranno sedere in tribuna stampa, così come 10 saranno i 10 fotografi a qualunque titolo a bordo campo; ma come ha annunciato il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, il numero sarà elevato a breve fino a 70 giornalisti e 30 fotografi. Un corposo numero di addetti ai lavori per la produzione delle immagini televisive: 65, a cui si aggiungono 20 persone segnalate dai licenziatari televisivi.
In ultimo, i cosiddetti “operatori tecnici”: 8 greenkeeper (gli addetti alla cura e manutenzione del prato), 10 persone di servizio e 5 operatori Led.

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