GRIFO D’ATTACCO – Qual è il vero volto del Genoa?

Il 6-0 di Napoli serva da lezione: occorrono due difensori e due attaccanti

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Dopo la bella prova contro il Crotone, il Genoa precipita a Napoli e rimedia un tennistico 6-0. Parleremo del momento rossoblù con Beppe Nuti, giornalista di Telenord, nella 182ª puntata della rubrica di Pianetagenoa1893.net “Grifo d’Attacco”.

La sconfitta di Napoli ha già eroso il credito maturato al debutto? «No, sebbene il 6-0 del San Paolo rappresenti la peggior sconfitta in trasferta accaduta negli ultimi cinquantacinque anni di storia del Genoa. Come sempre, però, l’ambiente rossoblù non deve passare dall’entusiasmo alla depressione in meno di una settimana: per analizzare al meglio i pregi e i difetti di una squadra occorre equilibrio e tempo».

Analizziamo, invece, i novanta minuti di Napoli. «Il Genoa ha tenuto bene nel primo tempo, è andato in svantaggio ma ha costruito la palla gol incredibilmente sprecata da Lerager. Dal punto di vista mentale, poi, la differenza l’ha fatta il gol di Zielinski dopo ventisei secondi della ripresa: senza quella marcatura a freddo poteva iniziare un’altra partita per il Grifone che magari avrebbe condotto ugualmente alla sconfitta ma non in maniera così netta».

Secondo lei la partita ha messo in luce le criticità della rosa del Genoa? «Assolutamente sì: servono due difensori, due attaccanti e un secondo portiere, posto che Marchetti non ha colpe specifiche sui gol subiti. Non ho capito tre cose delle scelte di mister Maran: la posizione centrale di Goldaniga che ha rimediato una pessima figura, l’immediato impiego di Pellegrini (ufficializzato solo sabato mattina) e l’equivoco tattico di Zajc. Lo sloveno ci porta a riflettere sull’impiego del 3-5-2 contro una squadra da scudetto come il Napoli che ha avuto la meglio sulle fasce: l’ex Empoli deve giocare dietro le punte e non a ridosso del centrocampo».

Sabato Genoa-Torino: Maran recupererà i positivi Perin e Schöne? «Bisogna andare cauti con il Covid-19, è una bestia subdola che potrà colpire qualsiasi club di Serie A. I due ragazzi potranno tornare a disposizione con tutta calma dopo la sosta, a Verona. La sfida con il Toro credo svelerà il vero volto del Genoa: i granata sono un avversario in chiara difficoltà trascinata dai gol di Belotti e il Grifo deve dare una forte risposta dopo questo incidente di percorso».

Alessandro Legnazzi | Beppe Nuti

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