GRIFO D’ATTACCO – L’Oscar alla noia

Criscito migliore in campo, delude Bessa come fantasista dietro le punte

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Nella notte degli Oscar, le statuette più famose al mondo, Chievo-Genoa vince quello alla noia. Parleremo del momento rossoblù con Beppe Nuti, direttore artistico e responsabile dello sport di Antennablu, nella 117ª puntata della rubrica di Pianetagenoa1893.net “Grifo d’Attacco”.

And the Oscar goes to… «…una delle partite più brutte del campionato, da “Oscar alla noia” appunto. I tifosi genoani devono aspettare ancora qualche settimana prima di vedere il bel calcio. Di positivo vedo solo il quinto risultato utile consecutivo, che non si verificava dal marzo 2015, e il vantaggio sulle squadre che seguono in classifica. Un motivo ci sarà se Prandelli ha accettato lo 0-0 contro l’ultima in classifica».

Parlando di calcio, cosa non l’ha convinta del Grifone al Bentegodi? «Non mi è piaciuto l’approccio senza personalità e la gestione dei contropiede. Il centrocampo del Genoa è eccessivamente muscolare: Lerager, Rolon e Radovanovic hanno tanto fisico ma poco passo. La conseguenza sono i pochi palloni forniti a Sanabria e Kouamé. Quando Prandelli ha inserito Lazovic e – tardivamente – Pandev la qualità è migliorata: c’era più ampiezza di gioco, palleggio e si è visto persino qualche dribbling».

Come giudica le prestazioni individuali? «La difesa non ha rischiato granché: dopotutto Radu è stato chiamato in causa con due uscite. Direi che il migliore in campo è stato ancora Mimmo Criscito. Nel reparto offensivo, invece, Daniel Bessa non ha punto e non è riuscito nel passaggio smarcante. Ho visto poca personalità da parte di tutti e nessun leader capace di prendere in mano la squadra e condurla alla vittoria».

Domenica prossima c’è il Frosinone, un altro scontro diretto. «Non sarà facile battere i ciociari ma per fortuna si gioca al Ferraris e l’ambiente rossoblù può condizionare favorevolmente la partita. I tre punti sono essenziali per presentarsi a Parma con l’intento di giocarsi il tutto per tutto finalizzato a conquistare la parte sinistra della classifica».

Beppe Nuti | Alessandro Legnazzi

RIPRODUZIONE DELL’ARTICOLO CONSENTITA SOLO PER ESTRATTO PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE: WWW.PIANETAGENOA1893.NET

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