GRIFO D’ATTACCO – Nicola salva il Genoa

Ventotto punti in ventuno giornate e ogni scontro diretto vinto

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Davide Nicola conduce il Genoa alla tredicesima salvezza consecutiva. Parleremo del momento rossoblù con Beppe Nuti, giornalista di Telenord, nella 177ª puntata della rubrica di Pianetagenoa1893.net “Grifo d’Attacco”.

Il Grifo ha salvato le penne! «Il Genoa è la squadra che più di tutte ha pagato il lockdown anche perché l’età media della rosa è alta. Il 3-0 all’Hellas Verona, congiunto al 3-4 del Parma a Lecce, spazza ogni dubbio: i rossoblù hanno meritato la salvezza perché hanno vinto tutti gli scontri diretti, eccezion fatta per le trasferte di Brescia e Torino, unici nei della soddisfacente gestione Nicola».

A proposito, è il mister l’uomo copertina della salvezza? «Sì, ha compiuto un autentico miracolo sportivo totalizzando ventotto punti in ventuno giornate, con la pesante assenza del tifo al Ferraris. La salvezza del Genoa porta la sua firma. Si tratta di un’impresa molto più grande di quella di Crotone perché conquistata in un campionato anormale».

Un anno fa Preziosi dichiarò: «Mai più un anno così». La situazione è, invece, peggiorata. Cos’è lecito aspettarsi per l’anno prossimo? «Il tifoso genoano pretende ora un campionato sereno, senza troppe sofferenze ma con qualche soddisfazione. Il Genoa, da quattordici anni consecutivi in Serie A, non può perpetrare sulla strada degli esoneri e dei ribaltoni: serve una gestione più stabile e maggiore chiarezza da parte del presidente sulla sua volontà di proseguire alla guida del club».

Archiviata la salvezza il Genoa deve pensare al calciomercato. «É vero. La stagione è appena terminata ma prestissimo se ne aprirà un’altra. La rosa del Genoa deve essere ricostruita a partire dalla risoluzione dei molti prestiti pendenti. La società deve perfezionare almeno dieci/dodici operazioni per migliorare ogni reparto e dare più sostanza alla panchina giacché anche l’anno prossimo si potranno effettuare cinque sostituzioni».

Alessandro Legnazzi | Beppe Nuti

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