GRIFO D’ATTACCO – Al Genoa mancano sei punti in classifica

Il derby di Genova vede la città perdente, incredibile vista la passione della piazza

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Un punto quando potevano essere tre. Avanti di due gol il Genoa si è fatto raggiunge dal Lecce. Parleremo del momento rossoblù con Beppe Nuti, direttore artistico e responsabile dello sport di Antennablu, nella 149ª puntata della rubrica di Pianetagenoa1893.net “Grifo d’Attacco”.

La partita del Genoa ha vissuto tre tempi: nella prima ora di gioco solo i rossoblù in campo. «E’ stata una partita assurda nel secondo tempo dove una moltitudine di episodi hanno condizionato l’inerzia del gioco. Il Genoa ha guadagnato un punto perché non era per niente facile difendere il risultato in nove per un quarto d’ora. I migliori in campo sono stati Criscito, Sturaro e Pandev (esagerato il secondo giallo comminato da Rocchi)».

Thiago Motta è criticato per la gestione dei cambi. «Lo difendo a metà. Ha indovinato formazione e atteggiamento iniziale (il Genoa ha schiacciato il Lecce per un’ora di gioco) ma non si è preso la cautela di sostituire Agudelo, già ammonito, forse perché voleva vincere. Il colombiano ha commesso una grave ingenuità».

Il Genoa continua a perdere punti nelle battute finali delle partite. «Il Grifone ha incassato dieci gol negli ultimi quindici minuti. C’è un’eccessiva discrepanza tra le prestazioni dei primi tempi e le riprese. Il Genoa poteva avere un’altra classifica (almeno sei punti in più) se avesse usato più concentrazione con Atalanta, Milan, Juventus, Torino e Spal».

Sabato prossimo c’è il derby. Che cos’è lecito aspettarsi? «Genova è perdente perché è inammissibile che con questa passione e questi bacini d’utenza le squadre siano terzultima e quartultima. Un pareggio può andare bene a entrambe ma sono certo che Motta e Ranieri proveranno a vincerlo fino all’ultimo. Il Genoa dovrà fronteggiare molte assenze che limitano l’effetto sopresa: Sturaro, ad esempio, può giocare sotto punta. Infine faccio un appello ai colleghi: durante la settimana evitiamo di scrivere nefandezze perché disturbano Thiago Motta e tutto il Genoa».

Alessandro Legnazzi | Beppe Nuti

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