GRIFO D’ATTACCO – Brutti, sporchi e cattivi

La differenza nel derby l'ha fatta la qualità degli attaccanti

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Il Genoa ha perso il 119° derby della Lanterna: a deciderlo è stato Gabbiadini. Parleremo del momento rossoblù con Beppe Nuti, direttore di Antennablu, nella 150ª puntata della rubrica di Pianetagenoa1893.net “Grifo d’Attacco”.

Parliamo della partita, in sé poverissima di contenuto. «Il peggior derby dell’ultimo mezzo secolo: brutti, sporchi e cattivi. Ho visto calci e non calcio: entrambe le formazioni non volevano farsi del male e probabilmente lo 0-0 andava bene a Motta e Ranieri. Della serata salvo solo Romero – diventerà un grandissimo altrove – e la tifoseria che ancora una volta ha dimostrato tutto il proprio amore per il Genoa».

Sanabria ha sprecato una grande occasione da gol. «Non ho capito perché Thiago Motta abbia scelto Sanabria che non ha più niente da dare al Genoa dopo gli errori con la Roma e la Juventus. Alla lista si aggiunge un altro episodio negativo dopo questo derby: perché non ha calciato in porta dentro l’area di rigore? Una domanda che non avrà mai risposta».

Thiago Motta rischia l’esonero? «Sì ma non nell’immediato: mi sembra che la società abbia preso una settimana di tempo per meditare sul suo futuro per il bene del Genoa. Thiago sta perdendo di mano la situazione e penso che le parole di Preziosi non gli abbiano fatto bene. Purtroppo, con questa rosa, le idee di calcio del tecnico paulista sono impraticabili».

Il Genoa giocherà contro l’Inter a San Siro nel turno natalizio. «Conte non avrà Brozovic (diffidato) e Sensi, i due playmaker, e nemmeno Lautaro Martinez. Gli indisponibili sono tanti in casa nerazzurra, compresi altri infortunati come Sensi, Sanchez e Barella. La partita del Meazza deciderà il futuro di Motta e del Genoa, chiamato a chiudere il girone d’andata con quindici punti nel carniere».

Alessandro Legnazzi | Beppe Nuti

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