Giudice sportivo: Genoa e Atalanta diffidate

Le due squadre hanno consegnato la distinta di gara in ritardo sull'orario previsto. Il Cagliari sanzionato con 5mila euro di multa per lancio di bottiglie di plastica in campo dei suoi tifosi a Parma: ma non sono stati presi provvedimenti per i cori contro Lukaku

3682
Brescia-Sassuolo Serie A plusvalenze Genoa
Il logo della Serie A (dalla pagina della Lega)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Genoa e Atalanta sono state diffidate dal giudice sportivo. Nel comunicato della Lega serie A è spiegato che i due club hanno «le due squadre hanno consegnato la distinta di gara in ritardo sull’orario previsto». Tra i rossoblù si segnala la terza ammonizione per Romero: secondo quanto previsto dall’articolo 19 comma 9 del Codice di Giustizia sportiva, al prossimo cartellino giallo il difensore entrerà in diffida e alla quinta scatterà la squalifica per una giornata. Il Cagliari, avversario venerdì prossimo del Grifone alla Sardegna Arena, è stato sanzionato con 5mila euro di multa «per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto di giuoco alcune bottiglie di plastica semi piene anche in direzione degli stewards, senza colpirli» recita il comunicato della Lega. Inoltre, il giudice non ha preso provvedimenti contro il club sardo per la vicenda dei cori contro l’interista Lukaku: « il responsabile dell’Ordine pubblico – si legge nella nota della Lega – ha fatto conoscere che la Questura di Cagliari ha segnalato che nelle fasi antecedenti il calcio di rigore, e solo in quella occasione, dal settore “Curva Nord”, abitualmente occupato dalla tifoseria di casa, si sono levati cori, urla e fischi nei confronti dell’atleta avversario Lukaku che si apprestava ad effettuare il tiro da rigore e che in tale circostanza dalla zona posta a sinistra guardando la porta sono stati percepiti alcuni versi da parte di singoli spettatori che però non sono stati intesi dal personale di servizio, né in vero dai collaboratori della Procura federale, come discriminatori a causa dei fischi e delle urla sopra menzionati». Inoltre, il giudice ha «ritenuto, in ogni caso, che non possono essere integrati i presupposti, in termini di dimensione e reale percezione, prescritti dall’art. 28 comma 4 CGS per la punibilità a titolo di responsabilità oggettiva delle condotte in questione».

Le squalifiche per gli altri club: tre giornate a De Paul (Udinese) per condotta violenta, una giornata a Dessena (Brescia), Calabria (Milan) e Stepinski (Hellas Verona).

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.