Giovanni Porcella – I meriti di Andreazzoli

Il giornalista di Primocanale: «Mi ricorda Gasperini: palla avanti, mai indietro e ritmo frenetico. Piedi per terra, sia chiaro, i paragoni sono fatti per cercare lo stesso metro, ma il Genoa va»

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Un caro saluto a tutti. Rieccoci con gli aggiornamenti sul blog e chiedo scusa per il ritardo. Il Genoa mi piace. Coraggio, sacrificio tattico da parte di tutti e finalmente la giusta carica agonistica. Contro la Fiorentina il risultato sta stretto, il 2-1 non rende giustizia ai rossoblu’ che hanno avuto solo il limite, se possiamo chiamarlo cosi’, di non segnare il tre a zero in quei dieci minuti in cui erano padroni del campo e in cui lo stadio era ribollente. Roba da stropicciarsi gli occhi. Uno come Radovanovic che l’anno scorso pareva una zombie oggi pare un altro giocatore. Ghiglione, Barreca, imprendibile e quei due là davanti Pinamonti e Kouame’ di chilometri ne fanno e di botte ne danno e ne prendono. Pur rimanendo cauti, già mi incuriosisce la sfida con l’Atalanta del Gasp. Sì Andreazzoli mi ricorda Gasperini: palla avanti, mai indietro e ritmo frenetico. Piedi per terra, sia chiaro, i paragoni sono fatti per cercare lo stesso metro, ma il Genoa va. Andreazzoli va elogiato ed è giusto così, ma anche la società ha cercato il riscatto dai diastri dell’anno scorso muovendosi bene sul mercato. I tifosi si godano questo momento con equilibrio ma anche con fondato ottimismo. La strada pare quella giusta, questo Genoa merita un po’ di fiducia perché ci mette anche il cuore.

Giovanni Porcella – Grifhouse Primocanale.it

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