Ghiglione: «Voglio la doppia cifra con gli assist. Criscito e Schöne impressionanti»

«Un gol nel derby? Lo spero, mi basterebbe anche un assist» spiega il terzino

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Ghiglione Reggiana-Genoa
Paolo Ghiglione in azione (foto di Genoa CFC Tanopress)
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É l’uomo copertina del Genoa di questa prima fetta di stagione. É Paolo Ghiglione, giovane puledro della fascia destra rossoblù: «Spero di continuare come nelle prime due giornate. É stata una grande emozione debuttare in prima squadra dopo aver fatto il settore giovanile. La maglia del Genoa è pesante. Il mio idolo è Cristiano Ronaldo perché da piccolo giocavo da ala».

«I primi a credere in me sono stati i miei genitori, in campo ringrazio Donatelli e Corradi. A Sidio ho regalato la maglia dopo la gara con la Fiorentina – spiega Ghiglione – mi ha fatto i complimenti perché ho migliorato la tecnica. Negli ultimi anni ho allenato molto il cross, che ho sempre avuto dentro».

Il calciatore del Genoa ci rivela qualcosa fuori dal campo: «Mi piace la città di Genova, ora che sono uscito dal convitto posso godermela. Sono rimasto affascinato da Boccadasse e dagli gnocchi al pesto. Hobby? Quando non mi alleno guardo le serie tv» spiega Ghiglione in live chat sul profilo Instagram del Genoa.

«Soprannome? Un tempo mi chiamavano “nonno” perché dimostravo più anni della mia età, inoltre uscivo poco la sera. Per un professionista è importante l’alimentazione e il riposo» aggiunge il terzino di Castelnuovo Scrivia, in provincia di Alessandria.

«Il Genoa può ancora migliorare; personalmente spero di andare in doppia cifra con gli assist. Confesso che prima di una partita sono emozionato, penso che mi passerà con il tempo. Ho un grande feeling con Pinamonti e Cassata, li conoscevo già dai tempi della Nazionale. Sono rimasto impressionato da Criscito, che non conoscevo calcisticamente, e Lasse Schöne» chiosa Ghiglione.

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