Il Genoa ha fatto vivere il senso di “dèinos” ai propri tifosi

I primi quarantatré minuti al Ferraris hanno regalato una doppia, contrapposta emozione: il ricordo ancora intenso del crollo del ponte e la prestazione del Grifo che riempie il cuore

2806
Genoa vittoria
Il Genoa vince e corre sotto la Nord (foto di Genoa CFC Tanopress)

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

I quarantatré minuti di silenzio del Ferraris hanno fatto scoprire il senso di dèinos greco ai tifosi del Genoa. Era come se lo stadio fosse vuoto, senza pubblico. Solo le luci accese nel buio della notte di Genova. E in campo un pallone che rotola e rimbalza tra gambe e piedi di ventidue giocatori. In mezzo il Genoa, finalmente il Genoa, dopo il rispettoso e opportuno stop di campionato. Impossibile giocare a Milano. Allora il Ferraris apre le porte non solo ai genoani, ma a tutta Genova.

Dagli spalti rimbalzava una voce unanime, una convinzione collettiva della bontà del Genoa impegnato contro l’Empoli. Aria di ottimismo data dai movimenti dei calciatori i quali riuscivano a riempire ogni seggiolino vuoto dello stadio. Nessuno pensava alla sconfitta, bensì a quanti gol avrebbe fatto la propria squadra. Dèinos, appunto, terribile e magnifico al contempo. Dal silenzio tombale imposto dalla tragedia di Ponte Morandi riecheggiavano gli stridii un Grifone sempre più padrone dell’avversario. E Ballardini a guidare i suoi ragazzi, ad arrabbiarsi, a urlare in una cattedrale catapultata improvvisamente nel deserto di Marassi. Brividi allo stato puro.

L’animo diviso a metà in quei maledetti-benedetti quarantatré minuti di gioco. Da una parte il ricordo ancora intenso del crollo, dall’altra una prestazione che riempie il cuore. Fino all’urlo “Genova! Genova!” che l’avranno sentito pure a Livorno. Un grido rossoblù che ha spazzato in pochi secondi le ultime lacrime. É venuta fuori la rabbia e l’orgoglio, ma anche un orgoglio rabbioso e una rabbia orgogliosa. Genova resta ferita ma è sparito il senso di dèinos, almeno durante la partita del Genoa. Via il terribile, resta solo il positivo avvio di stagione di fronte a un pubblico da scudetto che ancora una volta è uscito vincitore assoluto. Ai genoani (e genovesi) sono giunti commenti pure dalla CNN. #genovanelcuore, è proprio il caso di scriverlo dopo aver provato il senso di dèinos.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.